MESSINA. Un percorso ciclabile che ingloberà tutta la città e destinato a cittadini , ciclisti e cicloturisti. È una delle proposte inserite dall’amministrazione e messe in campo per il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Secondo il progetto alle due piste ciclo-pedonali già presenti a Messina, quella sulla litoranea, di circa 5 km e il Circuito Ciclabile Urbano che si estende per una lunghezza di 2,3 km in centro si aggiungerebbero due percorsi. Si tratta di una pista sulla dorsale ionica da Giampilieri Marina a Capo Peloro, che ingloberà i 5 Km già esistenti riqualificandoli, e uno che da Messina, riutilizzando il vecchio tracciato della ferrovia Messina-Palermo, sarà funzionale alla costa tirrenica. «È facile notare – viene spiegato nel documento del PUMS Messina 2030- quanto la rete oggi presente non riesca ad essere funzionale né per le esigenze turistiche, né per quelle dei residenti vista l’esiguità e la discontinuità. Vengono anche considerati come base punto di partenza per la progettazione della struttura del sistema ciclabile». La novità principale dei nuovi percorsi sarà la continuità. In più gli itinerari principali vedranno in tutto il loro sviluppo la presenza di piste ciclabili in sede propria e ad integrazione, a pettine rispetto alla dorsale ionica, ci saranno gli itinerari secondari che uniranno i villaggi ai percorsi principali. Gli itinerari secondari, poi, si differenzieranno dai primari perché permetteranno di passare dalla tipologia di pista ciclabile riservata a semplici percorsi ciclabili a percorso promiscuo con gli altri veicoli o con i pedoni. Infine nell’ambito dei finanziamenti ministeriali per le ciclovie urbane supplementari per favorire gli spostamenti in bicicletta durante le restrizioni pandemiche del 2020/21, l’amministrazione ha ipotizzato anche la predisposizione di corsie ciclabili lungo viale San Martino e via Cannizzaro. Il progetto però non nasce col PUMS. Già nel 2021 l’amministrazione De Luca aveva inserito come proposta progettuale del nel piano generale urbano del traffico, la creazione di una pista ciclabile da Tremestieri a Faro. Si sarebbe trattato di trenta km di pista ciclabile che avrebbero completato quella sulla Litoranea e il quadrilatero del centro. Il piano del traffico non scendeva in particolari, soprattutto per la parte che riguardava l’estrema periferia sud al centro, e che dovrebbe comunque passare per la nuova via Don Blasco e quindi costeggiare il mare.

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