MESSINA. Non solo i dirigenti non accennano a diminuire, ma quelli che avrebbero cessato il servizio entro l’anno vengono riconfermati. Per due anni.

E’ il caso di Loredana Carrara, infaticabile dirigente al Gabinetto, il cui contratto triennale firmato sotto l’amministrazione di Renato Accorinti il 30 odicembre 2015, ed in scadenza il 30 dicembre 2018, è stato prorogato di due anni dall’attuale amministrazione di Cateno De Luca. Nel programma del quale un punto era dedicato al drastico taglio dei dirigenti, tanto che uno dei primi atti, il 2 luglio, era stata la pubblicazione dell’organigramma che prevedeva la riorganizzazione della macchina amministrativa del comune di Messina.

Secondo un atto di indirizzo emanato successivamente, i dipartimenti da 22 sarebbero diminuiti a 13 da gennaio: i provvedimenti, però, vanno in tutt’altra direzione: prima l’arrivo previsto un’altra figura dirigenziale “extra dotazione”: guiderà il dipartimento “Coordinamento fondi extracomunali”, adesso il rinnovo per Loredana Carrara, che se l’è guadagnato, specifica la delibera di giunta, proposta dallo stesso De Luca, per avere “svolto le mansioni con competenza e professionalità, nonché assicurato l’ordinario funzionamento delle strutture dirigenziali delle quale è stata incaricata” (il che è quanto di più vicino ad un complimento De Luca abbia mai fatto ai dirigenti, usualmente bersaglio di cazziatoni, più che lodati).

Nelle stesse condizioni di Loredana Carrara (per il rinnovo del contratto della quale sono previsti nei due due anni 255mila euro) c’è anche Domenico Zaccone, attuale assessore ai Servizi sociaili e anch’egli assunto come triennale il 30 dicembre 2015. Per lui, ancora nessun rinnovo.

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