MESSINA. Malgrado il caldo (e proprio a causa del caldo), è già arrivato un principio d’autunno sull’Agora dello Stretto. L’area dell’ex Fiera, che da ieri è in gestione esclusiva del Comune di Messina, inizia a mostrare i primi segni delle temperature estreme di questi mesi, con il prato inglese, verdissimo il giorno dell’inaugurazione, che presenta adesso chiazze gialle e marroni in varie zone del parco, con l’erba secca e abbrustolita dal sole, come testimoniano le foto di un lettore (gli irrigatori, questa mattina, erano in funzione, ndr).

Proprio la scelta del prato inglese (così come la presenza di pochi alberi) è stato uno dei principali argomenti di discussione e polemica, fra chi ha apprezzato la decisione e chi teme un progressimo decadimento delle aree verdi.

 

guest

2 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments
Marco
Marco
2 Settembre 2026 15:36

Ma si sapeva fin dal primo momento! Un progetto di verde insulso e anacronistico, soprattutto alle nostre latitudini. Basta! Io non so come si possa agire, ma di certo sarò il primo firmatario di una eventuale denuncia contro progettisti e amministratori per aver dilapidato a vuoto risorse pubbliche e che pensano anche di continuare con centinaia di migliaia di euro per la manutenzione (di cosa?).

Lillo
Lillo
3 Settembre 2026 7:08

Quando è stato progettato cosa ci si aspettava che fiorisse da solo? Quando abbiamo aiuole sparse in giro in tutta la città, le aiuole della vicina passeggiata a mare in pessime condizioni da sempre, cosa potevamo aspettarci da 16000 mq di aiuole?