Nella splendida cornice del Palazzo della cultura di Catania, lo scorso mercoledì 23 settembre l’Etna Book Festival ha premiato il lavoro e la scrittura intensa e reale di Valeria Ancione. Cresciuta a Messina e già autrice di romanzi come “La dittatura dell’inverno”, “Il resto di Sara” e “E adesso dormi”, la scrittrice ha trionfato al festival del libro catanese classificandosi prima nella sezione narrativa con “L’amore brucia”.
Edita da Vallecchi, l’ultima opera di Ancione “non è una semplice storia d’amore, ma – come racconta la stessa scrittrice – ha la pretesa di essere un racconto di Amore, interprete e mediatore tra la follia del divino e la razionalità umana”. Attraverso la storia di Milo e Flora, fatta di passioni, scelte e addii, si indagano infatti la complessità delle emozioni e la potenza dell’amore.
Per la giuria dell’Etna Book Festival si tratta di una “opera di notevole maturità narrativa, capace di indagare le zone più complesse dell’amore con lucidità, rigore e una scrittura di forte impatto civile ed emotivo”.
“L’amore brucia” – continua la motivazione del premio – si distingue per la qualità letteraria e la profondità tematica, affermandosi come la miglior opera e confermando Valeria Ancione come una voce autorevole del panorama contemporaneo”.



