MESSINA. “Adesso basta. Piazza Cairoli non può continuare a essere ostaggio della violenza e dell’inciviltà”.
È lo sfogo dell’ex consigliere comunale di Sud chiama Nord Salvo Caruso, che in un post sulla sua pagina Facebook, ha raccontato del risse scoppiate ieri sera a Piazza Cairoli.
“Ieri tre risse, in tre momenti diversi, nella stessa piazza. In una è rimasta coinvolta persino una signora che era tranquillamente seduta per i fatti suoi e che ha avuto bisogno dei soccorsi di un’ambulanza – racconta Caruso – Siamo arrivati al punto che anche stare seduti in piazza può diventare un rischio. È una vergogna”.
” Quello che dovrebbe essere il salotto buono di Messina – continua – reso ancora più bello e vivibile grazie agli interventi e all’impegno dell’amministrazione, viene trasformato in un ring da gruppi di ragazzini incivili che pensano di poter fare quello che vogliono. Si danno appuntamento, si sfidano e si picchiano, mettendo in pericolo anche chi si trova lì soltanto per trascorrere qualche ora serena.
Da padre e da cittadino sono indignato. È inaccettabile dover passeggiare con i propri figli preoccupandosi di finire in mezzo a una rissa. Questo schifo deve finire”.
“Chiedo con forza a chi di competenza di organizzare presidi fissi delle forze dell’ordine a Piazza Cairoli, tutti i giorni, con una presenza stabile e visibile, soprattutto negli orari di maggiore affluenza – prosegue – Servono prevenzione, controlli e interventi tempestivi. E serve una seria assunzione di responsabilità sul piano educativo, a partire dalle famiglie. Troppo spesso i protagonisti sono giovanissimi: il rispetto degli altri, delle regole e degli spazi comuni deve essere insegnato e preteso. La giovane età non può diventare un alibi per qualsiasi comportamento”.
” Una piazza riqualificata con tanto impegno va anche protetta. Le famiglie, i bambini, gli anziani e i tanti ragazzi educati hanno diritto di viverla serenamente. La misura è colma. Piazza Cairoli appartiene alla città: nessuno ha il diritto di impossessarsene con la prepotenza”, ha concluso l’ex consigliere comunale.





