MESSINA. Esordio in chiaroscuro per l’isola pedonale di Faro nei finesettimana, originariamente prevista a partire da giugno, e dopo una lunga serie di peripezie politiche slittata fino a ferragosto come primo appuntamento. Non troppa gente lungo le vie pedonalizzate del borgo marinaro, ma nessun grosso problema di traffico agli ingressi del paese.

La novità, a chi ha passeggiato lungo le strade chiuse al traffico (ma con le auto dei residenti dentro), è piaciuta, se non altro per la possibilità di camminare tranquillamente senza auto in coda, smog, traffico e casino. Però non sono stati in troppi, anche per via del fatto che il 14 notte a Messina in genere non è che ci fosse chissà quanta gente in giro, attratta probabilmente dalle due riviere, la ionica e la tirrenica, sicuramente più “vive” rispetto alla città.

Litoranea vuota alle 23

L’organizzazione però ha tenuto, col personale della Municipale e presidiare gli ingressi delle vie pedonalizzate con le transenne, e la presenza sul posto sia del presidente di ATM Pippo Campagna che di quello di Messinaservizi Pippo Lombardo.

Qualche doglianza è arrivata dai commercianti e dagli esercenti, che hanno lamentato di aver lavorato poco, e chiedono più preavviso (anche se l’istituzione dell’isola pedonale è ormai stabilita da oltre due mesi), la possibilità di utilizzare la strada per piazzarci dei tavolini e poter servire i clienti all’aperto, e la possibilità di aumentare le attrazioni e non chiudere solo strada.

L’esperimento della chiusura da via Fortino a via Biasini, delle vie Palazzo e Torre (fino a via Pozzo Giudeo), e di un breve segmento della via Nuova nei finesettimana continuerà fino a fine settembre.

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[…] esempio l’ipotesi di portare la pedonalizzazione solo nelle fasce serali o nei finesettimana, come disastrosamente è stato sperimentato lo scorso anno. Da parte dell’amministrazione c’è la consapevolezza che c’è qualcosa da fare […]