MESSINA. Un uomo di 51 anni è stato ritrovato morto all’interno della sua abitazione, in un residence di Sperone, nei pressi dell’ospedale Papardo, intorno alle ore 21 di domenica da parte dei Carabinieri del distaccamento nord di Messina. Gli uomini dell’Arma hanno immediatamente richiesto l’intervento dei sanitari del 118, ma era ormai troppo tardi per salvare la vita all’uomo, presumibilmente morto per asfissia che sarà accertata dall’autopsia richiesta dal magistrato di turno. Il corpo era infatti riverso su un fianco sul pavimento di casa, vestito, con la testa infilata in un sacchetto di plastica serrato al collo da nastro adesivo. Le mani erano invece legate dietro la schiena. E questo ha fatto scattare le indagini da parte dei Carabinieri, che hanno anche constato come non fossero presenti chiari segnali di lotta all’interno della stanza né di percosse sul corpo. L’uomo non era sposato e viveva da solo.

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