MESSINA. E’ nuovamente crollata la strada ricavata nel torrente Papardo, la stessa che si era sgretolata dopo una nottata di piogge il 22 settembre, con lo stesso risultato: strada intransitabile, famiglie isolate, e interventi “tampone” effettuati dopo il nubifragio di settembre rivelatosi del tutto inutili. A inizio ottobre, per “rinforzare” la strada danneggiata, erano stati posti un po’ di massi sopra il tubo della fogna rotto dopo le piogge e gli smottamenti di settembre. Il tubo ha continuato a perdere, e ha scavato il terreno sotto i massi stessi, cher quindi alla prima pioggia sono scivolati via.
Già in passato era franata ed era stata “aggiustata” alla bell’e meglio. Non è servito a nulla





