MESSINA. Non è tranquillizzante la situazione pandemica messinese: nonostante i numeri non siano in assoluto molto alti, i contagi stanno salendo a ritmi che non si vedevano da mesi, dopo il quasi azzeramento di giugno e luglio. Più rapidamente in città, poco meno velocemente in provincia, il numero dei positivi ai tamponi (venerdi 660 in città e 1722 in provincia) è arrivato ai livelli di inizio aprile, quando la Sicilia era in zona arancione, ed i contagi erano in salita, e di fine maggio, con i positivi in discesa e zona gialla.

Perchè “più rapidamente in città, e meno in provincia”? Nel giro di un mese, a Messina i contagi sono passati da 64 a 660, praticamente un aumento del mille percento (sempre su numeri non alti in assoluto), mentre nel resto della provincia l’incremento è stato meno rapido, passando da 271 a 1722)

Quello che è migliorato, di molto (segno che i vaccini stanno funzionando eccome), sono i numeri delle ospedalizzazioni: a ieri, ad essere ricoverati erano in 69, appena sette dei quali in terapia intensiva:  37 (33 in area medica e 4 in rianimazione) al Policlinico, 22 (19+3 rianimazione) al Papardo, dieci (senza terapie intensive) a Barcellona e zero al Piemonte.
IN BASSO I GRAFICI CON LE CURVE EPIDEMIOLOGICHE ED I NUMERI DI CITTA’ E PROVINCIA

 

(dati Asp Messina. I valori “0”  nei grafici sono dovuti ai mancati rilevamenti da parte dell’azienda sanitaria durante i finesettimana)

 

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