MESSINA. A un anno esatto dall’intitolazione dell’area parcheggio delle Case Basse di Paradiso alla poetessa Maria Costa, si torna a parlare dello stato dell’area. A denunciarne lo stato il comitato civico cittadino “Messina: la città dimenticata”.
«La zona – scrivono in una nota- è ripiombata in un luridume incredibile. Spazzatura di ogni tipo, copertoni, persino barche ammalorate lasciate in bella vista, strutture fatiscenti, probabilmente anche abusive, bottiglie rotte, mentre i pochi usufruitori della spiaggia (un tempo affollatissima), scoraggiati dal degrado e dal potenziale pericolo, preferiscono altri “lidi”. Sarebbe auspicabile, oltre a un urgente intervento di Messina Servizi , un intervento coordinato con l’Autorità di Demanio, per collocare alcune telecamere al fine di prevenire fenomeni di “cafonismo” abitudine dura a morire dei soliti incivili. Confidiamo in un sollecito intervento e ringraziamo le Autorità in indirizzo.»






