MESSINA. Quasi novantacinquemila euro per portare avanti per un anno la Casa di Vincenzo, rifugio per senzatetto che, nel linguaggio burocratico di palazzo Zanca diventa “centro di accoglienza temporanea notturna a bassa soglia per persone in condizioni di povertà estrema e/o senza fissa dimora”.

Il servizio, che costa 7500 euro al mese,  era stato affidato alla cooperativa “Santa maria della Strada” di padre Francesco Pati, ed era scaduto alla fine di febbraio: il comune di Messina, nel frattempo, aveva impegnato 15.750 euro per i primi due mesi. Terminato l’affidamento, a palazzo Zanca si è optato per un bando annuale da94.500 euro, con fondi da impegnare nel previsionale 2016/18.

Il bando sarà presisposto dal dirigente ai servizi sociali Domenico Zaccone.

 

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