SUQ. UNCONVENTIONAL SICILY

 

 

È un magazine che indaga la pluralità della Sicilia attraverso lo sguardo non convenzionale di artisti, creativi, fotografi, viaggiatori. L’intento è quello di creare una geografia di volti, di luoghi, di paesaggi svelando quello che nelle guide turistiche non compare: una Sicilia misteriosa, da “sentire” e non solo visitare, una Sicilia tangibile ma anche una Sicilia Intangibile. E così le voci ci raccontano di una spiaggia, Torre Salsa, che ti permette di camminare sul cielo; Di uno Stromboli nero che con tutto il sublime della natura si trasforma in un magnetico altare di pace; E poi il sottosuolo, le apnee, le cave, la natura dell’orto botanico di Palermo, delle tenute agricole, dei vivai e delle specie arboree che non sembrano trovarsi in Sicilia come il bamboo o il tabacco. Luoghi che sembrano appartenere ad altri mondi come il teatro di Andromeda e la Pagoda della pace, luoghi che contengono altri mondi come La piana degli Albanesi, Cartura, Cava grande del Cassibile. Una sicilia sognata e da sognare attraverso le splendide fotografie che ne riempiono le pagine. Sinora Suq ha prodotto 5 magnifici numeri: tutti da collezionare.

Consigliata a tutti viaggiatori siciliani e non: la Sicilia è una continua sorpresa da scoprire.

 


 

THE PASSENGER

 

 

È una rivista targata Iperborea. Iperborea è una casa editrice famosa anche per la bellezza delle copertine: al pari dell’attenzione che viene data ai libri, anche in questo caso, la veste grafica è molto bella e l’impaginato molto curato. Il titolo “The passenger” è un chiaro riferimento alla celebre canzone di Iggy Pop e ben sintetizza l’intento della rivista che è quello di rivolgersi ad “esploratori del mondo” e raccontare un Paese e i suoi abitanti in maniera più profonda rispetto alle guide tradizionali. Ogni numero indaga infatti le tradizioni, l’identità, studia il costume, i dibattiti attuali, le ferite del passato o del presente. Ogni numero è corredato di un reportage fotografico originale realizzato e curato da un fotografo che viene inviato in quel luogo appositamente per conto della rivista al fine di restituire un racconto del Paese per immagini. I contenuti sono dei saggi e dei reportage letterari corredati da infografiche. Molto interessante la rubrica che sceglie un libro e un disco rappresentativo del Paese. I numeri già usciti sono: Giappone, Svezia, Islanda, Svizzera, Turchia, India, Brasile, Norvegia, Grecia, Portogallo, Olanda e poi ci sono degli approfondimenti speciali su alcune città come Parigi, Roma, Berlino.

Consigliata a chi vuole viaggiare facendo meno possibile il turista.

 


 

K . La rivista de Linkiesta

 

 

Curata dalla scrittrice, orgoglio messinese, Nadia Terranova e da Christian Rocca, è una rivista letteraria che ci racconta un’istantanea della letteratura contemporanea. E una rivista targata Linkiesta. Linkiesta commenta, analizza e approfondisce l’attualità politica, economica e culturale italiana e internazionale con l’obiettivo di alimentare il dibattito pubblico e di rafforzare per quanto possibile una comunità intellettuale. L’idea di questo nuovo prodotto editoriale è quella di individuare una parola chiave e invitare vari scrittori a raccontarsi o raccontare attraverso quella parola stessa. Per i primi due numeri usciti , sino ad oggi, le parole chiave sono state Sesso e Memoria. Le penne che hanno partecipato :Iola Ardone, Stefania Auci, Silvia Avallone, Annalena Benini, Giulia Caminito, Donatella Di Pietrantonio, Davide Enia, Lisa Ginzburg, WlodekGoldkorn, Loredana Lipperini, Pasquale Panella, Francesco Piccolo, Alberto Schiavone, Simonetta Sciandivasci, Andrea Tarabbia, Alessandro Zaccuri. E ancora: Camilla Baresani, Jonathan Bazzi, Carolina Capria, Teresa Ciabatti, Benedetta Cibrario, Francesca d’Aloja, Mario Desiati, Annalisa De Simone, Viola Di Grado, Mario Fillioley, Dacia Maraini, Letizia Muratori, Valeria Parrella, Romana Petri, Lidia Ravera, Luca Ricci, Marco Rossari, Yari Selvetella, Elvira Seminara.Su K – Memoria c’è anche l’anteprima dei romanzi di Karl Ove Knausgård e di Ali Smith. Mentre su K – Sesso ci sono anche due estratti di romanzi di Don Winslow e di Maggie O’Farrell. I numeri di K, infine, sono molto belli anche dal punto di vista grafico e contengono i disegni e le illustrazioni di Giovanni Cavalleri e Francesca Pignataro.

Consigliata a chi ama leggere e andare oltre la lettura


 

CINEFORUM. Rivista trimestrale di cultura cinematografica

 

 

Interessantissimo prodotto editoriale diretto da Emanuela Martini. La nuova serie è fresca di stampa: sono usciti solo i primi due numeri (1 e 2) ed il numero zero. Molto bello il taglio editorialeche si approccia al cinema in maniera multidisciplinare e la struttura della rivista stessa. Si inizia con PRIMO PIANO dove si approfondisce una tematica e l’approccio cinematografico al tema stesso (immagini e parole contro il razzismo nel n. 0, l’emancipazione femminile e le bad girls dagli anni 30 ad oggi nel n. 1, Il comunismo ed il cinema dell’Est nel n. 2). La sezione GRANDE SCHERMO è dedicata alle nuove uscite e la selezione dei film che vengono recensiti o analizzati è di altissima qualità.La sezione PAESAGGI ITALIANI dove si approfondisce il tema del paesaggio attraverso il cinema e spesso si analizza un film effettuando una vera e propria mappatura dei luoghi che sono stati i set cinematografici per la sua realizzazione. La sezione stardustmemories è un analisi di grandi capolavori del passato spesso facendo riferimento al lavoro del cinema ritrovato della cineteca di Bologna.

Uno splendido gioiellino per i cinefili ma anche  per quelli che invece al cinema vorrebbero avvicinarsi.


 

FRANKENSTEIN magazine

 

 

Una rivista che è un compendio di opere d’arte: elevatissima la qualità grafica dedicata prevalentemente al fumetto. Un personaggio, un amabile cagnolino, che diviene il filo conduttore di ogni numero, di ogni storia. All’interno è possibile trovare racconti inediti, fumetti originali e dei giochi pensati per intrattenere i lettori attraverso una modalità interattiva. E’ una rivista giovanissima, nonostante i soli 5 numeri (quasi tutti esauriti, solo il n. 5 e una sintesi dei primi 3 sono oggi reperibili) , e un lockdown di mezzo è una fanzine sicuramente da tenere sott’occhio. Colorata, divertente, imprevedibile tra gli autori compaiono: Léopold Prudon, Kim Blue, Garrett Young, Space Crumble, Sarah Mazzetti, Spugna, Ilaria Di Emidio

Consigliata agli amanti delle riviste in stile Frigidaire

 

 

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