Boulder

(Nottetempo, Eva Baltasar, 2021)

 

Eva Baltasar (1978) è una poetessa e una scrittrice catalana contemporanea: Boulder è il suo secondo romanzo. In questo libro l’autrice scandaglia le emozioni di un animo umano teso tra due scelte opposte: la voglia di girare il mondo e quella di fermarsi. Una donna, uno spirito libero, che abbandona il brivido marinaresco e nomade di un lavoro a bordo di una nave per scendere sulla terraferma e legarsi alla persona che ama. Così inizia la vita a due: la decisione di vivere in una città (Reykjavík), acquistare una casa e costruire una famiglia. Così inizia una vita a tre: nasce la piccola Tinna anche se si tratta di una maternità non completamente desiderata. Una storia d’amore che inizialmente è un’ascesa al paradiso ma che lentamente si consuma in una discesa agli inferi per poi spegnersi definitivamente. Un’ esistenza che tenta di spezzare i confini del proprio essere solitario ma che la vita racchiude attraverso una serie di eventi concentrici in un confine ancora più duro: come quello di uno scoglio in mezzo al mare o di una roccia che affiora dal paesaggio (Boulder)

Da leggere perché il fatto che la famiglia non sia tradizionale e la maternità sia ottenuta attraverso la fecondazione assistita sono particolari irrilevanti ai fini dei sentimenti: come è giusto che sia

 


 

La Q di complotto. QAnon è dintorni. Come le fantasie di complotto difendono il sistema

(Alegre Edizioni, Wu ming 1, 2021)

 

 

 

Dal sito dell’editore: «Cos’è QAnon, o cos’è stato? Un movimento politico, un gioco in rete, una setta, una minaccia terroristica? È l’autunno 2017 quando sul forum 4chan, noto ritrovo di estrema destra, appare l’annuncio di un imminente arresto di Hillary Clinton. L’anonimo autore si spaccia per insider del governo federale e si firma, semplicemente, «Q». Q pubblica altri messaggi, intorno ai quali si forma una comunità. Presto «QAnon» diventa il nome di un fenomeno più vasto, un culto di massa che cresce sui social network e fa migliaia, milioni di proseliti negli Usa e in altri paesi. Chi si converte a QAnon scopre una tremenda verità: il mondo è controllato da una società segreta di satanisti pedofili e bevitori di sangue, la «Cabal». Hillary ne fa parte, e con lei George Soros e Tom Hanks. Ma c’è anche una buona novella: un eroe combatte i mostri e ha un piano infallibile. Quell’eroe è Donald Trump. Nel 2020 grazie all’emergenza pandemia QAnon si espande in modo tumultuoso e sembra avere un lungo avvenire, ma a novembre la sconfitta di Trump lo mette in crisi. Durante l’assalto al Campidoglio, il 6 gennaio 2021, sventolano bandiere e cartelli con la Q, e sembra una prova di forza, la scintilla che accenderà la guerra civile… Invece è un fuoco fatuo. Eppure qualcosa è cambiato. Comincia una nuova fase».

Da leggere per comprendere meglio alcuni aspetti della nostra contemporaneità a tratti incomprensibili e follemente distopici

 


 

Sesso, androidi e carne vegana

(Il saggiatore, Jenny Kleeman, 2021)

 

 

Dal sito dell’editore: «Non siamo mai stati così vicini alla fantascienza. Le nostre funzioni vitali più elementari – mangiare, fare sesso, riprodurci e morire – sono oggetto di ricerche che promettono di modificarle radicalmente, ridefinendo per sempre il concetto stesso di umanità. Carne creata in provetta, uteri artificiali, robot del sesso, macchinari per il suicidio assistito. Nel suo viaggio tra imprenditori megalomani, truffatori, scienziati che potremmo definire «pazzi» e sedicenti geni, Jenny Kleeman intervista intelligenze artificiali create per assecondare ogni piacere sessuale, assaggia crocchette di pollo generate in laboratorio, osserva feti crescere in bio sacche di plastica, assiste agli incontri in cui vengono presentati i gusci metallizzati per un suicidio senza dolore. Sesso, androidi e carne vegana è un reportage brillante e avvincente che con occhio scettico si interroga su quel che ci aspetta».

Da leggere per sorridere cinicamente di alcuni nostri comportamenti e riflettere su un futuro che potrebbe essere peggiore del presente.

 


 

E l’asina vide l’angelo

(Sur, Nick Cave, 2020)

 

 

 

Dal sito dell’editore: «Sud degli Stati Uniti, anni Quaranta. Nell’isolata valle di Ukulore vive una comunità di fanatici religiosi, la cui cieca devozione sembra soltanto attirare le ire e i castighi di un Dio crudele. Ai margini della loro cittadina, tra i fumi delle paludi e le sterminate piantagioni di canna, si nasconde Euchrid Eucrow: un ragazzino muto, nato da una vedova alcolizzata e un allucinato cacciatore di ratti e serpenti. Sarà proprio Euchrid, il reietto, il diverso, che dalla sua baracca muoverà una guerra solitaria contro la setta, misteriosamente guidato da un angelo e dall’apparizione di Beth, la bambina divina. Con la sua prosa visionaria e biblica, le sue atmosfere grottesche, le sue tinte lunari e ostinatamente dark, E l’asina vide l’angelo è il romanzo che ha rivelato al mondo il talento letterario di Nick Cave; pubblicato originariamente nel 1989, e divenuto negli anni uno dei più ricercati e sotterranei libri di culto della generazione X, viene oggi riproposto nel testo integrale della prima edizione, in una nuovissima traduzione italiana di Francesca Pè».

Lettura consigliata a chi ama la voce di Nick Cave: sarà sedotto anche dalla sua penna.

 


 

Canone ambiguo. Della letteratura queer italiana

(Effequ Edizioni, Luca Starita, 2021)

 

 

Dal sito dell’editore: «Fuori dal canone letterario del Novecento, o raccontata solo nei suoi aspetti più accettabili da una norma lungamente costituita, esiste una letteratura “anarchica, scorretta, mostruosa”: una produzione eccentrica, spesso sottilmente camuffata nei segni della convenzione, e per questo studiata e insegnata in modo soltanto parziale. In questo percorso che alterna drammaturgia e saggio critico, l’autore si serve delle teorie queer per smascherare i lungamente velati silenzi di chi, attraverso i propri testi e mai in modo esplicito, ha cercato di esprimere il proprio orientamento sessuale, la propria libertà di genere, o più semplicemente la propria esistenza fuori dalla norma. In un susseguirsi di scene rapide e vivaci, l’autore, accompagnato da un Pier Vittorio Tondelli in forma di amichevole guida, va alla (ri)scoperta delle personalità più interessanti della storia della letteratura italiana nel loro universo più intimo e celato, per offrire uno spunto di riflessione sulla scrittura e sui molteplici modi di indagarla».

Da leggere per vedere parte della letteratura italiana del ‘900 da un nuovo punto di vista: quello fuori dagli schemi binari.

 

 

 

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