Human

(Moscabianca edizioni; a cura di Diletta Crudeli, prefazione di Antonia Caruso, 2021)

 

 

Contiene i racconti di: Alice Bassi • Carlo Benedetti • Andrea Cassini • Linda De Santi • Maurizio Ferrero • Erica Gigat • Simone Giraudi • Michela Lazzaroni • Francesca Mattei • Elena Giorgiana Mirabelli • Lucia Perrucci • Valentina Ramacciotti

Dal sito dell’editore: All’inizio erano i cyborg, simboli di una corporeità rivoluzionaria ed emancipata. Ma la narrativa fantastica, continuamente soggetta lei stessa a trasformazioni che devono far fronte al mondo rigido là fuori, adesso ci concede più corpi, infiniti corpi possibili che possiamo mettere in mostra, con cui possiamo combattere, rinnovarci e infine affacciarci al mondo. Al centro di questa antologia di racconti sono presenti individui che vanno incontro a mutamenti definitivi, attraversano la soglia, abbandonano le vecchie spoglie sottomesse a obblighi e timori, e finiscono per appartenere ad altre specie, altri generi, altri mondi. In tutti gli universi creati dagli autori e dalle autrici di HUMAN/ vige una sola regola: dobbiamo diventare ciò che desideriamo. Nei futuri, o nei passati, che possiamo ancora creare non esistono binarismi, ma solo creature e identità possibili. Chi sceglie di immergersi nelle pagine di questo volume sceglie di imparare ad abbracciare la materia, per scoprire che è, per fortuna, non solo umana, ma molto più imprevedibile di quel che sembra.

Da leggere per avere una visione differente del nostro corpo e delle nostre relazioni.

 


 

Femminili singolari 

(Vera Ghenom; Effequeditore, 2020)

 

 

Dal sito dell’editore: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.

Da leggere perché usare l’asterisco o lo schwa al posto del genere non è un vezzo ma è importante per sottolineare la necessità di un’evoluzione culturale e di conseguenza linguistica.

 


 

Queer 

(Maya de Leo; Einaudi, 2021)

 

 

Dal sito dell’editore: Questo volume rappresenta la prima storia completa delle sessualità e delle identità LGBT+ in Occidente dal XVIII secolo al tempo presente. Intrecciando nell’analisi una varietà di fonti, dalle memorie alla letteratura, dalla trattatistica alla cronaca, il libro offre una lettura inedita della storia contemporanea: dal ruolo della sessualità nella formazione degli stati-nazione, alle guerre mondiali, dal giro di vite del dopoguerra alla rivolta di Stonewall, dalla crisi dell’Hiv alla rivoluzione queer degli anni Novanta, fino alle nuove sfide degli anni Duemila con la loro apertura verso il futuro.

Da leggere per avere un’infarinatura completa sulla cultura LGBT+

 


 

S.T.A.R. (Azione Travestite di Strada Rivoluzionarie)  

(Sylvia Rivera e Marsha P. Johnson; Edizioni minoritarie, 2021)

 

 

Dal sito dell’editore: Sono felice di essere stata nella rivolta di Stonewall. Mi ricordo che quando qualcun* lanciò la molotov pensai: “Mio dio la rivoluzione è arrivata. La rivoluzione è finalmente arrivata!”. Ho sempre pensato che ci saremo ribellat*. Lo sapevo. Solo non sapevo che sarebbe stato quella notte». La prima volta fu rivolta. E poi ancora, e ancora. In questa prima traduzione italiana della fanzine STAR – Street Transvestite Action Revolutionaries sono raccolte interviste, comunicati, discorsi di Sylvia Rivera e Marsha P. Johnson. Con contributi originali di: Márcia Leite, Cimarrona Maricona, Ombre Rosse

Da leggere perché i moti di Stonewall vengono considerati  simbolicamente il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo.


Il nostro mondo comune

(Del C.L.I. – Collegamento Lesbiche Italiane, introduzione a cura di Liana; Asterisco Edizioni, 2020)

 

 

Dal sito dell’editore: Edito nel 1983 da Felina, prima casa editrice lesbica italiana, Il nostro mondo comune è il pamphlet scritto a più mani da un gruppo di lesbiche del CLI (Collegamento Lesbiche Italiane) in risposta alla cancellazione del lesbismo all’interno del documento Più donne che uomini a cura del Gruppo N. 4 della Libreria delle donne di Milano. Contro il silenzio che avvolge l’esistenza lesbica all’interno del pensiero della differenza sessuale, le autrici prendono parola collettivamente per denunciare i dispositivi di invisibilizzazione del lesbismo esterni e interni al femminismo e per immaginare un mondo comune delle donne fondato sulla lotta alla Norma eterosessuale e sull’accoglimento delle differenze tra le donne. Un testo fondamentale per conoscere la storia lgbit*q italiana e per riconoscere il ruolo svolto dalle lesbiche all’interno del movimento femminista.

Da leggere perché il femminismo del futuro non è solo una battaglia delle donne

 

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