MESSINA. Termina, con un leggero abbassamento delle temperature da stasera in poi, l’ondata di calore che ha attanagliato la Sicilia (e non solo) nell’ultima settimana di agosto, con temperature costantemente superiori ai 40 gradi non solo nell’entroterra, ma anche sulle coste, soprattutto ioniche, e medie superiori anche di dieci gradi rispetto alle normali temperature del periodo.
E da domani? Non ci sarà “fresco”: avverrà un’attenuazione della canicola e delle insopportabili temperature, e i cieli saranno rischiarati dal pulviscolo sahariano, ma i gradi saranno comunque superiori rispetto a quelli che storicamente la fine di agosto esprime. Perchè si ritorni in media sarà necessario attendere almeno fino a metà della prossima settimana.
Quello che sarà rilevante per recuperare un minimo di vivibilità, sarà un generale calo (calo, non “crollo”) delle temperature notturne, che potrebbero assicurare un sonno meno difficoltoso e il rinfrescamento delle strutture abitative, che letteralmente da un mese e mezzo non hanno possibilità di dissipare il calore accumulato durante il giorno a causa della scarsissima escursione termica tra il giorno e la notte: l’indice più fuori scala di questa estate è stato infatti quello che ha riguardato le notti tropicali e sub tropicali, quelle cioè in cui le temperature medie hanno superato rispettivamente i 20 ed i 25 gradi, costantemente fuori scala rispetto al normale.





