MESSINA. «Abbiamo dato una risposta concreta al disagio che è emerso su indicazione dell’amministrazione comunale e grazie alla segnalazione di Arcigay Messina che chiedeva la possibilità di adattare la tessera di abbonamento per le persone che stanno attraversando un processo di transizione nel cambio di genere». A dichiararlo il presidente di ATM S.p.A., l’azienda infatti da oggi dar la possibilità a chi lo richiede di inserire il nome di elezione.

«Con questa iniziativa – continua Campagna- si può garantire il diritto all’identità e dare un piccolo segnale nella lotta alla transfobia. La disponibilità della Società nei confronti di queste iniziative è dimostrata anche dalla partecipazione alla campagna per la prevenzione della trasmissione delle infezioni sessualmente trasmissibili a cui abbiamo aderito nei mesi passati, sempre in collaborazione con Arcigay»

Le persone transessuali, che faranno richiesta in fase di sottoscrizione dell’abbonamento, potranno indicare il proprio nome d‘elezione insieme a quello presente sui documenti e riceveranno la tessera, da mostrare nei controlli sui mezzi, con indicato il nome scelto.

«Messina – ha commentato Rosario Duca, presidente di Arcigay Messina “Makwan” -è tra le primissime città in Italia a permettere di inserire il nome d’elezione sugli abbonamenti. Attualmente il processo è attivo a Ravenna e Reggio Emilia ma sono diverse le città in Italia, tra cui Bologna e Milano che si stanno attivando per rendere effettiva questa possibilità con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e limitare i disagi per le persone trans.»

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