MESSINA. Un bando “flash”: trentasei ore per la presentazione dei curricula (oltre trecento), due ore per esaminarli, con un vincitore “annunciato”. Sarà Marcello Scurria a presiedere la nuova A.Ris.Me, l’agenzia per il risanamento che dovrebbe sbaraccare Messina una volta per tutte. Un nome che ha iniziato a circolare sin dall’inizio della proposizione dell’agenzia, per il semplice fatto che A.Ris.Me è una “creatura” di Scurria. E’ stato lui, infatti, a studiarne i presupposti legislativi ed a metterli su carta.

Avvocato, lunghi trascorsi politici nella sinistra, Scurria è stato lo “spin doctor” del sindaco durante la campagna elettorale, e ne è, il 7 agosto,  diventato esperto a titolo gratuito per consulenza giuridica in materia di finanza locale.

E non è nuovo al ruolo: nel 2012, l’allora sindaco Giuseppe Buzzanca lo aveva nominato suo esperto, sempre in materia di finanza locale, dopo averlo avuto come legale di fiducia nella vicenda relativa al doppio incarico da sindaco e parlamentare regionale: un binomio, quello tra Scurria e Buzzanca, che aveva fatto parecchio scalpore, quando i due, in piena campagna elettorale del 2008, furono visti insieme, Buzzanca da candidato e Scurria da “consigliere ombra”. Perchè, nel 2003, Marcello Scurria fu il promotore dell’azione popolare che portò alla decadenza dello stesso Buzzanca, eletto sindaco per la prima volta, a causa della condanna subìta per peculato d’uso. Prima ancora, Scurria, da sempre uomo di sinistra, fu l’ultimo segretario dei Ds: abbandonò la politica attiva quando il partito confluì nel Pd.

Nel suo curriculum professionale, Scurria annovera ruoli da esperto giuridico anche Galati Mamertino, Torrenova e Terme Vigliatore, difensore di fiducia di Comune e Provincia, ma anche di Ato3 (del quale è stato consulente) ed Ente teatro Vittorio Emanuele. Dal 1998 al 2000 è stato componente del Co.Re.Co, il comitato regionale di controllo sugli atti degli enti locali siciliani.

Una curiosità: fu proprio Scurria a proporre, nel programma elettorale di Buzzanca del 2008, l’idea dell’Agenzia regionale per il risanamento e la riqualificazione urbana di Messina oggi sposata da De Luca e da lui inserita in finanziaria regionale.

A completare il consiglio d’amministrazione saranno Alessia Giorgianni (avvocato, da non confondere col sostituto procuratore omonima) e Giuseppe Aveni, ex dirigente dell’Azienda foreste. Revisori dei conti saranno Salvatore Loria (presidente), Rosario Passari (già nel collegio sindacale della pertecipate Messinambiente e Polisportiva Messina) e Margherita Milazzo (candidata al consiglio comunale in una delle sei liste presentate senza successo da De Luca).

 

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Giancarlo
Giancarlo
8 Settembre 2018 15:07

Ah bè un volto nuovo!