MESSINA. Affitti solo a studenti italiani (anche se gli annunci sono in inglese) o comunque richiesta la conoscenza della lingua italiana: sono alcuni degli annunci che si trovano sui portali per affitto o vendita di case in città. Mentre gli studenti stranieri di Unime aumentano (del 10% in cinque anni secondo la rettrice Spatari) e il fabbisogno per studenti internazionali è di circa 2300 posti letto, spuntano anche alcuni annunci dal sapore primi anni 2000 (o anche USA degli anni ’60 per i nostalgici).
Nei pressi del viale della Libertà, ad esempio, viene affittato un quadrilocale in condivisione a 300€ al mese ma solo a studenti italiani.

Poco più verso il centro, un annuncio simile: è disponibile una casa in condivisione, con quattro stanze e due bagni, ma solo ragazze italiane (questa in realtà è una pratica più comune di quanto sembri: può capitare che gli inquilini già presenti preferiscano condividere la casa con persone dello stesso sesso).

Ancora più verso il centro, questa volta vicino il rettorato, viene messa in affitto da un privato in una casa in condivisione con quattro ragazze, a 260€ al mese, una camera destinata solo a studentesse italiane.

Andando verso zona nord invece c’è un caso particolare: vicino al Papardo è disponibile una villetta che può ospitare tre studenti. Ancora una volta la richiesta è solo per italiani, ma, poco “autarchicamente”, l’annuncio è anche in inglese.





