MESSINA. È stato presentato stamattina, al Salone delle Bandiere, il programma degli eventi organizzati dal Comune di Messina in occasione dei cento anni della Vara e dell’Agosto Messinese 2026. Ad illustrare il calendario sono stati il sindaco Federico Basile, insieme agli assessori Enzo Caruso e Massimo Finocchiaro. Presenti anche l’assessora regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata, monsignor Roberto Romeo, delegato arcivescovile della Basilica Cattedrale di Messina, e padre Antonello Angemi, cappellano della Vara.
«Un secolo di storia, fede e identità. Dal 1926, dopo il terremoto, la Vara accompagna la rinascita di Messina, diventando uno dei simboli più autentici della nostra città. Questa mattina abbiamo presentato il calendario delle manifestazioni che, dal 31 luglio, accompagneranno Messina fino al giorno della processione», ha commentato il primo cittadino.
«Nel tempo è diventata patrimonio collettivo, cultura, storia e memoria, oltre a rappresentare un importante richiamo per il turismo culturale e religioso, tanto da essere inserita anche nei percorsi di valorizzazione del Ministero della Cultura – ha proseguito – In questo percorso si inserisce il prezioso lavoro di valorizzazione promosso da Padre Roberto Romeo, con l’esposizione del Cristo e dell’Assunta nella cripta del Duomo».
«Fondamentale è la sinergia con la Regione Siciliana e con tutte le istituzioni coinvolte, affinché la Vara continui a essere un motore di promozione della città e una delle manifestazioni più iconiche della nostra isola – ha concluso Basile – Custodire questa tradizione significa onorare la nostra storia, rafforzare la nostra identità e consegnare alle nuove generazioni un patrimonio che appartiene a tutta Messina».





