MESSINA. Dall’ex Lavatoio di Giostra all’anfiteatro di Camaro: il bollettino n. 21 della Struttura Commissariale, datato 12 giugno 2026 e guidata dal presidente della Regione Renato Schifani con gli uffici diretti dal sub commissario Santi Trovato, fotografa uno stato di avanzamento che, su più fronti, si avvicina alla conclusione.

All’ex Lavatoio della curva San Jachiddu la bonifica è stata completata e le demolizioni sono all’80%. Il nodo più complesso degli ultimi mesi, infatti, riguardava i rifiuti trovati durante le demolizioni della struttura. A partire dal 9 giugno, l’impresa Cericola (già incaricata delle demolizioni) ha avviato le operazioni di pulizia e bonifica, concluse con la rimozione di tutto il materiale che era stato individuato ad aprile. La scoperta era avvenuta nel corso dei lavori: all’interno di un fabbricato erano stati trovati rifiuti indifferenziati, e una successiva ispezione al piano terra aveva rilevato una significativa quantità di rifiuti misti e cumuli di materiale da demolizione con presenza presunta di amianto. I materiali risultavano depositati persino nelle intercapedini delle travi rovesce, trasformando di fatto il fabbricato in una discarica abusiva, con potenziali criticità sia ambientali che di sicurezza. Gli uffici commissariali hanno scelto di procedere in house, affidando la rimozione direttamente alla Cericola, che al termine della bonifica ha immediatamente ripreso le demolizioni. Ad oggi è stato abbattuto più dell’80% delle baracche presenti nell’area. Il completamento è previsto entro la settimana. Anche in via Appennini (sempre a Giostra) è quasi tutto finito. L’impresa Scopelliti, che ha avviato il cantiere il 28 maggio, ha pulito le tre casette che erano diventate ricettacolo di rifiuti e ha poi proceduto con le demolizioni, attualmente in fase di completamento.

Sul fronte della riqualificazione dell’anfiteatro di Camaro è stato firmato il contratto, diventa efficace quindi l’aggiudicazione per il completamento e la rifunzionalizzazione dell’anfiteatro del parco Sant’Antonio a Camaro. L’impresa Castrovinci Costruzioni srl è stata convocata per la firma del contratto e la successiva consegna dei lavori.

L’appalto prevede la rifunzionalizzazione di una cavea da 500 posti che si affaccia su un palcoscenico circolare: uno spazio pensato per spettacoli, cinema all’aperto ed eventi durante tutto l’arco dell’anno, ma che nella quotidianità potrà fungere da parterre per incontri e attività sportive di quartiere. Il progetto include anche spazi destinati alle associazioni e una sala multifunzionale.

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