PALERMO. “All’interno delle due coalizioni c’è un’operazione di cannibalismo che non sta portando un voto in più per conquistare la fascia di elettorato che fa la differenza”.

Lo ha detto ieri Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, in conferenza stampa all’Ars.

“Il 18 di luglio al teatro Politeama a Palermo presenterò ai siciliani il governo di liberazione che determinerà uno smottamento importante negli attuali partiti – continua – Saranno invitati tutti i partiti sia di centrodestra che di centrosinistra. Per entrare si pagherà cento euro e l’evento non sarà trasmesso sui social”.

“Il primo luglio presenteremo il nostro candidato sindaco, la nostra strategia e la nostra coalizione. Il nostro progetto per Palermo sarà chiamato ‘Una marcia in più’. Il professore Roberto Lagalla deve godersi la pensione. Palermo ha bisogno di un sindaco e di un’amministrazione che effettivamente porti la normalità nei servizi offerti ai cittadini. Lagalla non l’ha saputo fare. Il nostro sarà il modello usato a Messina”.

Il sindaco di Taormina fa il punto anche sugli scenari in vista per le prossime regionali: “Il presidente Renato Schifani non ha presentato la relazione annuale sull’attuazione del programma, venga in Aula, presenti la relazione di fine mandato, si dimetta e andiamo alle elezioni.  (…) Il centrodestra sa che se non vuole perdere deve convergere su di noi. Stessa cosa per il centrosinistra che se vuole vincere in Sicilia deve puntare sul nostro partito. Al mio figlioccio Ismaele La Vardera, che ringrazio per aver detto di non mettere veti nei miei confronti, rispondo che lui si deve chiarire all’interno del cosiddetto campo largo. Quando il campo largo definirà qual è la proposta programmatica per la Presidenza della Regione, allora metteremo a confronto modelli e uomini”. (fonte Ansa Sicilia)

 

 

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