Ma non era arrivata l’estate? Forse sì, forse no. Poco importa, perché quello in arrivo è un weekend che vi invita a rallentare e a riflettere. C’è chi ne approfitterà per un viaggetto, chi da anni non manca mai un concertone in Piazza San Giovanni a Roma, e chi, invece, resterà in città alla ricerca di qualcosa da fare. Approfittatene, dunque, per staccare la spina ma senza mai dimenticare che il Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori, non è solo una ricorrenza per fare “baldoria”: è memoria di lotte vere, di piazze piene e diritti strappati con fatica che oggi si ritrova a fare i conti con precarietà, stipendi bassi, incidenti sul lavoro, contratti fragili e futuro incerto, mentre il mondo corre veloce tra algoritmi e nuove regole.
Primo Maggio
Se quest’anno per il Primo Maggio l’idea è quella di stare insieme all’aria aperta, mangiare bene e ascoltare musica, Messina e provincia vi offrono più di un’opzione. Si parte, ovviamente, dal mare, con la riapertura del Sunset: prelibatezze, panini, drink, tra relax e due chiacchiere in spiaggia, in attesa del primo tramonto mozzafiato della stagione, mentre in terrazza si balla con il dj set firmato Retronouveau, con Davide Patania e Lorenzo Macrì che si alterneranno in consolle. L’Octopus, invece, vi aspetta con “Il lavoro nobilita l’uomo”: menù fisso che profuma di mare (polpettine di pesce, caponata e carpaccio di spada, frittura di calamari, primi ricchi e anche qualche opzione vegetariana) e il dj set di Leo Lippolis. Il Tararì Tararà per l’occasione cambia location e si sposta alla alla Corte dei Mari/Tykè per una giornata dedicata alla musica indie tra open wine ed una proposta culinaria che va dai fritti alle opzioni veg, senza far mancare panini e primi piatti. Per chi, infine, ha voglia di staccare davvero ed allontanarsi dalla città, la direzione è quella dei Laghi di Marinello: natura, aria aperta e, dalle 16:30, il live dei The Whistling Heads al Piro Piro, mentre, a Barcellona Pozzo di Gotto, il Mediterraneo punta tutto su street art e musica: dalle 16:30 estemporanea live di Andrea Sposari ed in consolle Alex Moreno, Ryko TDM e Teo.
Let’s dance
Salto indietro nel tempo per il dancefloor del Retronouveau, via Croce Rossa 33, nella serata di sabato, 2 maggio, con “Tutta Colpa degli anni ‘80”. Dal dj set di Davide Patania, al menù con le prelibatezze della casa, dall’allestimento ai cocktails, vivrete un vero e proprio tuffo negli anni ’80: grandi classici e tracce nascoste, tra new wave, synth pop ed uno speciale dedicato ai Simple Minds.
Museo
Mattinata dedicata ad uno dei maggiori esponenti della storia della pittura italiana del ‘600, domenica 3 maggio, dalle ore 10.30 alle 13.30, al Museo Regionale Accascina di Messina con “L’Ombra Messinese di Caravaggio – I caravaggeschi in Riva allo Stretto tra Worshop e Retrospettiva”. Dopo i saluti della Direttrice del Museo Regionale di Messina Marisa Mercurio e del Presidente di SiciliAntica Francesco Tigani, interverranno l’archeologo Eugenio Caratozzolo, l’artista Gregorio Cesareo che presenterà in anteprima il suo lavoro su “Caravaggio e i suoi epigoni” e lo storico dell’arte Marco Grassi. L’ iniziativa, inoltre, coinciderà con l’apertura gratuita dei luoghi della cultura ricorrente ogni prima domenica del mese.
Bimbi
Workshop dedicato ai colori e tutti i bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni, nel pomeriggio di domenica 3 maggio, dalle ore 16.00 alle 19.00, a cura di Chiara Costa, presso la galleria Spazioquattro di via Ghibellina 120, con “Quello che provo ha un colore”. Un laboratorio di lettura ed espressione emotiva per i più piccini, dove una storia letta insieme diventa il punto di partenza per scoprire, riconoscere e dare forma alle proprie emozioni attraverso l’arte. Ogni bambino, dunque, darà vita alla sua opera d’ arte trasformando le emozioni in colori e forme. (Per prenotate contattare le pagine social della galleria o il 3383054128)
Musica da camera
Nel pomeriggio di sabato, 2 maggio, dalle ore 18.00 alle 21.00, l’ Accademia Filarmonica di Messina vi aspetta al Palacultura con il giovane pianista siciliano Nicolò Cafaro che guiderà l’ ascoltatore in un percorso emotivo che andrà dagli spartiti di F. CHOPIN (Notturno op. 27 n 2, Preludi op. 28 n. 13-14-15-16-17-18, Ballata op .38 n. 2 in Fa maggiore, Ballata op. 52 n. 4 in Fa minore) a quelli di S. RACHMANINOV (Sonata n. 2 op. 36 in Si bemolle minore).



