MESSINA. La presidentessa del consiglio comunale Emilia Barrile si è autosospesa da Forza Italia. La “bomba” era nell’aria da tempo, dalle regionali di novembre 2017, in occasione delle quali ad Emilia Barrile, che al seggio all’Ars aspirava da tempo, è stata preferita la candidatura di Luigi Genovese, col tacito accordo che il suo turno sarebbe arrivato con le politiche.

E invece, a qualche ora dalla chiusura definitiva delle liste, il nome della Barrile non c’è. “Le scelte che si stanno consumando in queste ore per l’individuazione dei candidati per le prossime elezioni politiche nazionali sembrano improntate esclusivamente alla ricerca di uomini e donne che rispondano in modo fideistico ai leaders politici“, attacca la presidentessa del consiglio, scagliandosi contro “logiche consolidate nel tempo, di tipo familiaristico o consolidate all’interno di cerchi magici“, contrapposte a “chi si è sempre contraddistinto per passione politica, impegno e senso del dovere sul territorio”.

“Oggi, dopo aver atteso in rispettoso silenzio, rifletto sul mio ruolo e sull’intenso lavoro che ho svolto in tutti questi anni, nell’esclusivo interesse della mia città, non riuscendo ad accettare e fare mie le scelte imposte dall’alto. Pertanto – conclude la Barrile – aspetto un confronto diretto con il coordinatore regionale (Gianfranco Miccichè, ndr.), in seguito al quale potrò valutare e decidere insieme ai miei sostenitori il mio futuro politico, e dopo un’attenta, consapevole e sofferta riflessione, mi autosospendo da Forza Italia.

Alle scorse amministrative, Emilia Barrile ha preso oltre 2500 voti, diventando per distacco la candidata più votata. All’epoca, la Barrile militava nel Pd, prima di passare armi e bagagli, insieme al suo maggiorente politico Francantonio Genovese, a Forza Italia, nel dicembre del 2015.

“Il cambiamento dell’azione politica tanto reclamato dai cittadini non è tenuto in debita considerazione, mentre sembra prevalere il delirio di onnipotenza della classe politica che ci rappresentz e che altro non produrrà che un ulteriore allontanamento dalla politica dei cittadini che hanno creduto in noi”, spiega ancora la presidentessa del consiglio, in aperta polemica con le candidature che sembrano certe, imposte dall’alto e senza alcun riscontro rispetto alla “base”.

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Pippo
Pippo
29 Gennaio 2018 15:38

Questa è la volta buona che approvano l’isola pedonale!