Archivi della categoria: Blog

  di Alessio Caspanello e Marino Rinaldi MESSINA. Dopo tre anni e mezzo, LetteraEmme diventa “adulta”, e si veste come tale, smettendo i calzoncini da marinaretto. Un restyling grafico, seppure in continuità con la nostra identità, rivolto ai lettori per facilitare la lettura e rimanere in linea con il presente (se non precorrere i tempi) e un cambiamento strutturale per agevolare a noi della redazione … Continua a leggere Lettera Emme diventa grande e si rifà il look »

Mentre in Italia due o tre simil influencer si offendono perché qualche sporco meridionale ha osato porre un dubbio sulla possibile propagazione del virus da parte degli abitanti della regione più colpita in vista di eventuali viaggetti estivi, in America come saprete sta succedendo di tutto, e niente di questo tutto è positivo. Per farla breve, molto breve, c’è stato l’ennesimo omicidio dal forte retrogusto … Continua a leggere La playlist di Gregorio Parisi per sopravvivere al lunedì »

  di Francesco Carini. Dal blog Homo Sum   Anche se non si tratta di calunnia nel senso giuridico con cui lo si intende in Italia oggi, l’aria tratta dal primo atto dell’opera Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini è straordinariamente attuale, soprattutto considerando il meccanismo in grado di scatenare attraverso il web e i social (ma non solo) “fango virtuale” con cui si può ridicolizzare, distruggere la reputazione e, spesso, la vita di individui o gruppi, in particolare … Continua a leggere Fango virtuale, diffamazione e odio: un fenomeno grave che può essere contrastato. Parola alla giurista »

Per quanto l’Italia sia stata la culla della cultura, negli ultimi anni questa è diventata quasi un qualcosa da rigettare per la classe politica nostrana; non volendo fare del semplice populismo, eviterò di scadere in luoghi comuni riprendendo le parole dei vari esponenti che dagli anni ’90 a oggi incessantemente hanno dimostrato di non avere chiaro come funzionasse questo settore a nessun livello, perché “con … Continua a leggere La playlist di Gregorio Parisi per sopravvivere al lunedì »

  di Francesco Carini. Dal blog Homo Sum […] qui non siamo a Parigi, non siamo a Berkeley, non siamo a Woodstock e nemmeno all’isola di Wight… Qui siamo a Cinisi, in Sicilia, dove non aspettano altro che il nostro disimpegno, il rientro nella vita privata […]. Ma non voglio fare tutto da solo, bisogna che ognuno di noi ritorni al lavoro che ha sempre fatto, cioè … Continua a leggere Perché Peppino Impastato è un simbolo e “I cento passi” un film da vedere e rivedere »

  Non è uno scherzo. Ormai sappiamo che ciò che molti di noi paventavano è divenuto realtà. Avremo un leghista assessore regionale dei Beni Culturali. Un po’, osservavo qualche giorno fa in un commento (ahimè profetico) su Facebook, come se si affidasse la gestione dell’AVIS, l’Associazione dei volontari donatori di sangue, a Dracula il vampiro… Il recentissimo “rimpasto”, in realtà una porcata planetaria messa su … Continua a leggere La triste storia dei Beni Culturali in Sicilia (ovvero: Musumeci, la Lega e l’equivoco identitario) »

Pare che Messina stia rinunciando ai grandi concerti, nella fattispecie quelli di Tiziano Ferro e Ultimo, anche se mettere questi due nomi uno accanto all’altro non rappresenta la mia attività preferita. Considerato che questa amministrazione sta dando ai due eventi bene o male la stessa attenzione che il governo concede ai concerti medio-piccoli, quelli che diciamo fanno suonare un discreto 80% di band nei club … Continua a leggere La playlist di Gregorio Parisi per sopravvivere al lunedì »

    In questi giorni di ritiro forzato nelle nostre case abbiamo capito l’importanza delle strade, ne abbiamo avuto languore e desiderio, in alcuni casi ne abbiamo contemplato la bellezza o anche la sciattezza attraverso le nostre finestre e i nostri balconi, abbiamo visto selciati liberati dalle auto e dagli oggetti e nella straniante situazione abbiamo assaporato colori e materie. Stiamo tornano alla città di … Continua a leggere Siamo sul lastrico? Di sicuro abbiamo dissipato il lastrico stradale »

All’indomani del terremoto del 1908 le piazze di Messina, prima del sisma vissute come grandi contenitori di eventi, come teatri, come luoghi deputati, a seguito della loro scomparsa non offrirono più la caratteristica di spazi all’interno dei quali la comunità intera si rispecchiava e celebrava i suoi rituali (le feste, i comizi, le sfilate, i funerali etc.). A seguito del cataclisma Messina si era infatti … Continua a leggere Pandemia e apocalissi culturali: come reagirà Messina a questa piccola ma cruciale “fine del mondo” »

    L’immagine appare come sempre scattata da un dilettante. Lo sfondo è quello di un ufficio ridotto a trattoria di fortuna, com’è frequente che avvenga nelle foto a sfondo gastronomico di Cateno De Luca. Tre uomini posano dinanzi a un “filoncino di pane di appena tre metri”. Due uomini sorreggono il ben di dio sorridendo sotto le mascherine. Un terzo, sulla sinistra, non lo … Continua a leggere Il dono, il pane e il sindaco: cosa c’è dietro il “filoncino di pane di appena tre metri” »