EleMe2018, i nomi dei trentadue consiglieri comunali

Nelle due ipotesi: nel caso in cui vinca il candidato del centrodestra Dino Bramanti o quello in cui dal ballottaggio dovesse uscire trionfante Cateno De Luca (senza apparentamento)

 

MESSINA. Trentadue consiglieri comunali, ma “a geometria variabile”: la legge elettorale, regalando il premio di maggioranza di 19 consiglieri a chi vinca, non permette di determinare oggi chi sederà in consiglio. Le proiezioni sono due (tre, in realtà): il candidato del centrodestra Dino Bramanti vincente, o vincente il suo sfidante Cateno De Luca (che in questo momento, non avendo nessuna delle sue liste superato lo sbarramento del 5%, non avrebbe alcun consigliere). De Luca potrebbe però apparentarsi con una lista che ha ottenuto il 5%, e così conquistare il premio di maggioranza, e in quel caso lo scenario cambierebbe (ma non è stato preso in considerazione). Lo “sfidante” che perderà al ballottaggio avrà un posto riservato in consiglio.

 

Se dovesse vincere il candidato del centrodestra Dino Bramanti:

Nicoletta D’angelo (1009 voti), il riconfermato Francesco Pagano (836), Giandomenico La Fauci (807), l’altro riconfermato Pierluigi Parisi (567), Concetta Buonocore (472), Francesco Zaffino (432) e Domenico Quartarone (403) per la lista Messina Ora.

Salvatore Sorbello (558 voti), Giovambattista Caruso (538), Salvatore Serra (424 voti, riconfermato, in consiglio da gennaio 2018 subentrato a Elvira Amata), Giovanni Scavello (422), Enzo Calabrò (405) e lo stesso Dino Bramanti, che ha preso 345 voti, ma lascerà il posto a Daniela Micali (345 voti) per Bramanti sindaco.

I riconfermati Benedetto Vaccarino e Giovanna Crifò (1455 e 1077 voti), Dario Zante (938), Sebastiano Tamà 688, consigliere dal 2008 al 2013), Rita La Paglia (riconfermata, 370 voti), e Alessandra Colosi (318) per Forza Italia

Per il centrosinistra i consiglieri saranno il riconfermato Claudio Cardile (1078 voti), Felice Calabrò (candidato a sindaco nel 2013, 976 voti) e l’altro riconfermato Libero Gioveni  (865) per il Pd

Biagio Innocenzo (595 voti) e Massimo Rizzo (543) per Libera Me (con Nello Pergolizzi il cui seggio scatterebbe se non fosse assegnato il seggio come miglior perdente a Cateno De Luca), e il riconfermato Nino Interdonato (993 voti) e Alessandro Le Leo (953) per il Pdr.

Il candidato a sindaco Gaetano Sciacca (1034 voti), Andrea Argento (894), Serena Giannetto (684), Paolo Mangano (482), Cristina Cannistrà (389) (Movimento 5 stelle)

Un seggio è riservato al candidato perdente (quindi Cateno De Luca)

 

 

Se dovesse vincere Cateno De Luca:

Nicoletta D’angelo, Francesco Pagano, Giandomenico La Fauci, Pierluigi Parisi, Concetta Buonocore (Messina Ora),

Salvatore Sorbello, Giovambattista Caruso, Salvatore Serra, Giovanni Scavello (Bramanti sindaco),

Benedetto Vaccarino, Giovanna Crifò e Dario Zante (Forza Italia),

Claudio Cardile, Felice Calabrò, Libero Gioveni, Gaetano Gennaro (560 voti) (e Antonella Russo, riconfermata con 543 voti se Bramanti rinuncia al seggio come miglior perdente) (Pd)

Biagio Bonfiglio, Massimo Rizzo, Nello Pergolizzi, Alessandro Russo (416 voti) (LiberaMe)

Nino Interdonato, Alessandro De Leo, Daria Rotolo (516 voti) Giovanni La Tona (481) (Pdr)

Gaetano Sciacca, Andrea Argento, Serena Giannetto, Paolo Mangano, Cristina Cannistrà, Giuseppe Schepis (363 voti), Francesco Cipolla (355) Movimento 5 stelle.

Un seggio è riservato al candidato perdente (quindi Dino Bramanti)

 

1
Lascia un commento

avatar
400
1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
0 Comment authors
Come sarà il nuovo consiglio comunale: i possibili scenari – RadioStreet Recent comment authors
più recente meno recente più votato
trackback

[…] in collaborazione con Alessio Caspanello, LetteraEmme […]