Messina e Taormina, legate solo dai tributi. E non sempre

Dalle tre Valli siciliane ai Distretti borbonici, i rapporti tra le due città che presero strade diverse in occasione della Rivolta Antispagnola

 

Una questione di “piccioli”, ovvero di tributi. Oltre all’antica Consolare Valeria, che corre dal capoluogo alla Perla dello Ionio, il legame tra Messina e Taormina è stato esclusivamente solo di tipo amministrativo/economico. E neanche sempre.

Nel 1583, e per tutto il lungo dominio spagnolo, pur perdurando il ruolo di Messina nel Val Demone (l’Isola aveva ripreso la ripartizione islamica), con la divisione in Comarche le strade di Taormina e della città principale si divisero. Entrambe, infatti, furono sede del “secreto”, ovvero il funzionario regio che si occupava della riscossione dei tributi. A far parte della Comarca di Taormina, erano, tra gli altri, cittadine e casali come Castelmola, Forza d’Agrò, Limina, Roccafiorita, Pagliara, Mandanici, Mongiuffi, Roccalumera e Gallodoro.

Soppresse le tre Valli nel 1812, il rapporto amministrativo tra la Città dello Stretto e la Perla dello Ionio continuò con l’istituzione della Provincia, con sede a Palazzo Senatorio di Messina, che rappresentava il livello superiore dei Distretti. Proprio nell’ambito di questi ultimi, però, i destini restavano ancora separati, visto che Taormina era capofila del Circondario che prendeva il suo nome appartenente, però, al Distretto di Castroreale.

Dopo l’Unità d’Italia, e le varie riorganizzazioni, si è andata definendo la Provincia attuale, che ha recentemente preso il nome di Città Metropolitana.

Dal punto di vista delle vicende storiche, a separare Messina e Taormina è stato un evento in particolare: la Rivolta antispagnola. Nel 1675, a un anno dallo scoppio del conflitto guidato dal capoluogo, Taormina scelse di rimanere fedele alla Corona di Spagna. Una decisione che le costò l’assedio e la conquista da parte dei francesi, ma non le umiliazioni destinate a Messina dalla Spagna dopo la capitolazione.

Insomma, Taormina è messinese o catanese (come sostiene la Rai)? Probabilmente, Taormina è semplicemente dei taorminesi e forse, ancora di più, dei personaggi che l’anno popolata nei secoli scorsi e le hanno dato un’impronta unica in Sicilia.

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