MESSINA. E’ finita a “mani in faccia” virtuali la querelle tra i due ex sindaci di Messina Cateno De Luca e Giuseppe Buzzanca, che per tutta la domenica pomeriggio se le sono date (dette, più che altro) di santa ragione in una serie di botta e risposta su facebook da popcorn. E’ iniziato tutto con un innocuo post, in cui De Luca invitata a contattare la sua segreteria per candidarsi, che come veleno in coda aveva però un riferimento alla banda bassotti, indirizzato sia al centrodestra che al centrosinistra, al quale Buzzanca ha risposto, sempre in piena citazione di personaggi Disney, paragonando De Luca a Gambadilegno. Da lì, le dighe si sono rotte, e hanno riversato un reciproco fiume di melma che ha tirato in ballo bassissime allusioni a nutella, bilancini e cucchiaini, viagra, terze persone incolpevoli e che nello specifico della disputa non c’entravano nulla, riferimenti a vecchie intercettazioni, processi e chi più ne ha più ne metta, il tutto, come se fosse un’attenuante, attribuito vagamente alla normale dialettica tra candidati, con la giustificazione data dall’aggettivo “politico” posto alla fine di ogni insulto, fino ad arrivare alla naturale conclusione: ti querelo, no ti querelo io. Cosa è successo tra i due ex sindaci, che in passato erano stati alleati? C’entra la “strategia della tensione” in casa altrui, in cui De Luca è maestro, che tende a mettere a nudo le incongruenze (vere o presunte) degli avversari, e che era stata sperimentata con successo durante le amministrative del 2018, e la proverbiale natura politicamente provocatoria di De Luca, con la quale Buzzanca, che di suo non si è mai tirato indietro nei confronti accesi, é subito andato a nozze, ribattendo colpo su colpo in un’esclation collettiva di poco edificanti addebiti. Eppure il filo che li lega non è sottilissimo, anzi: due assessori d’area De Luca, Pinella Aliberti e Nino Bartolotta, hanno fatto parte delle giunte guidate da Buzzanca, la prima nel 2008, il secondo nel 2003, e almeno due figure molto vicine politicamente a Buzzanca adesso sono con De Luca: Carlotta Previti, che nella giunta provinciale di Buzzanca del 1994 era esperta e di De Luca era videsindaca, e Orazio Miloro, che di Buzzanca è stato “delfino” e assessore al Bilancio nel 2009, e oggi è presidente del teatro Vittorio Emanuele col placet di De Luca. Di seguito gli screenshot della “vivace” discussione, in ordine di pubblicazione:

 

 

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