PALERMO. Bisognerà attendere ulteriori esami diagnostici, i cui risultati si conosceranno nelle prossime ore, per capire se i tre passeggeri provenienti dalla Gran Bretagna risultati positivi hanno contratto la “variante inglese” del virus SarsCov2. Per il momento tutti i passeggeri e i componenti dell’equipaggio del volo atterrato a Palermo sono in isolamento fiduciario; le autorità sanitarie hanno acquisito la lista con l’elenco dei loro nomi per monitorare l’andamento della quarantena, che durerà almeno 14 giorni. I test antigenici rapidi effettuati subito dopo lo sbarco dai medici dell’Asp di Palermo e dell’Usmaf avevano dato esito negativo. I successivi controlli con i tamponi molecolari hanno invece riscontrato la presenza di tre contagiati (su 134) tra i passeggeri. Due invece i casi dubbi.

A risultare positivo al test rapido anche un cittadino inglese approdato in auto alla rada San Francesco, che è stato trasferito al Covid Hospital di Trappitello. Anche in questo caso, per avere un riscontro definitivo ed accertare l’eventuale contagio alla “variante”, sarà necessario attendere l’esito del tampone molecolare. Fino ad ora l’unico caso accertato di positività alla variante inglese in Italia è quello di una donna che si trova in isolamento a Roma insieme al compagno.

«Sulla base dei dati ottenuti fino ad oggi – dichiara la Pfizer in una nota – ci aspettiamo che l’immunità indotta dal vaccino protegga anche contro le varianti recentemente scoperte nel Regno Unito. Faremo test addizionali nelle prossime settimane per confermare queste aspettative». «Al momento – spiega Emer Cooke, direttrice esecutiva dell’Agenzia del farmaco (Ema) – non ci sono indicazioni che il vaccino non funzionerà contro la variante del Covid». Sebbene si trasmetta più facilmente, secondo l’Oms, non ci sono al momento evidenze su una maggiore pericolosità della variante: ««Non ci sono elementi per ritenere che provochi conseguenze più gravi o sia più mortale», spiega il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Nel frattempo proseguono i controlli in tutti i porti e gli aeroporti della Sicilia e nei drive in allestiti in diverse città, con 2.999 tamponi rapidi somministrati nella giornata di ieri. Nel corso dell’ultimo weekend i test effettuati all’aeroporto di Fontanarossa ammontano a circa 9mila (appena 8 i casi positivi). Sono invece 10500 i tamponi effettuati finora a Messina dall’entrata in vigore dell’ordinanza del presidente Musumeci, dei quali 815 nelle ultime 24 ore.

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