MESSINA. Partirà sabato 20 la fase della campagna vaccinale dedicata alle persone da ottant’anni in su, fascia di popolazione soggetta alle conseguenze più pesanti del contagio da coronavirus, e per le quali lo sviluppo della Covid-19 potrebbe portare a pesanti complicazioni.

Le sedi vaccinali, nel pieno rispetto delle norme e indicazioni ministeriali, che impongono l’inoculazione del vaccino Pfizer agli anziani esclusivamente nei presidi ospedalieri per ragioni di sicurezza, saranno il Policlinico universitario, che oltre alle 378 persone già prenotate sulla piattaforma e attraverso il numero verde, effettuerà ogni giorno altri 60 vaccini (dunque saranno riaperte le prenotazioni in questa sede alla luce della nuova disponibilità); il Papardo, che al momento registra un “sold out” con 2800 vaccini prenotati comprensivi di seconde dosi (fino al 30 aprile), l’IRCCS Neurolesi (località Casazza) e ospedale Piemonte (per chi ha scelto la sede di viale Europa) che fanno parte dello stesso gruppo ospedaliero. In provincia ugualmente rimangono confermati i sette nosocomi di Milazzo, Barcellona P.G, Lipari, Patti, Sant’Agata di Militello, Mistretta e Taormina.

(N.B. Nel pomeriggio, l’istituto Bonino Puljo aveva diffuso una nota in cui spiegava che i vaccini sarebbero stati somministrati esclusivamente presso la struttura di Casazza, e che i pazienti prenotati al Piemonte sarebbero stati avvertiti un giorno prima per conferma. Il comunicato sulla campagna vaccinale è arrivato in serata, ma si riferisce a una riunione mattutina).

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