MESSINA. L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha rigettato l’istanza presentata da Caronte & Tourist per il rinnovo della concessione demaniale marittima alla Rada San Francesco. È quanto si legge in un documento firmato dal commissario straordinario Antonio Ranieri, che dice no alla richiesta di rinnovo della società, presentata a dicembre del 2023, comunicando l’intenzione di procedere “tramite procedura di evidenza pubblica”. Già lo scorso febbraio, si legge, l’Adsp aveva anticipato alla società “l’intendimento di assentire l’area in argomento, per come disciplinato dall’art. 18 della legge 84/94, tramite procedura di evidenza pubblica”. Una decisione ribadita a marzo, quando il Comitato di Gestione “ha espresso parere favorevole al rigetto dell’istanza di cui sopra”.

La Rada San Francesco sarà inoltre gestita da un unico operatore, come peraltro era stato richiesto proprio da Caronte & Tourist, dato che, spiega il decreto, “beni demaniali e specchi acquei antistanti zona di mare in località Rada S. Francesco del porto di Messina costituiscono un unico terminal”. La precedente gara d’appalto, al contrario, prevedeva due diversi lotti e la presenza di due diverse compagnie di navigazione per la gestione del traghettamento. Ad aggiudicarsela, a gennaio del 2022, erano state Comet srl (terminal 1) e Caronte&Tourist (terminal 2), ma dopo un contenzioso, e un ricorso presentato dalla seconda azienda, la procedura era stata annullata con una sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.

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