MESSINA. Mesi per ricoprire una buca, poi finalmente i lavori, mezza giornata di pioggia e la buca si riforma: è quello che è successo in via Leonardi, in contrada Conca d’oro all’Annunziata, situazione emblematica di come vanno molti lavori pubblici emergenziali in città. Che poi in realtà di emergenziale, nella vicenda, c’è ben poco: si tratta di un “cratere” che da anni si apre, si riempie, si asfalta e dopo qualche settimana si crea di nuovo un avvallamento, che alla fine diventa un nuovo cratere.
Succede che in piena estate nella strada che porta all’istituto d’arte Basile, si riapre una voragine in via Leonardi. Voragine che rimane per un mese e mezzo, fino a una settimana fa, quando per ovviare si effettua una riparazione evidentemente di fortuna, visto che qualche giorno dopo la riparazione, ai primi acquazzoni, il rattoppo prima si incava e poi si sfonda, diventando la tessa voragine che aveva maldestramente coperto.




