MESSINA. Concessi gli arresti domiciliari all’avvocato Anna Ricciardi, che sei giorni fa era finita in carcere nell’ambito dell’operazione Pathology. Lo ha deciso il gip di Patti, accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Nino Favazzo, difensore della professionista, subito dopo l’interrogatorio di garanzia, ritenendo adeguata una misura cautelare meno afflittiva rispetto a quella carceraria. “Per il momento- afferma il legale – ci riteniamo più che soddisfatti per il risultato ottenuto tanto da non prevedere di far ricorso al Tribunale del Riesame. Piuttosto, la mia assistita comincerà da subito a lavorare sulle contestazioni, concentrandosi sul corposo materiale raccolto durante le indagini, per poi chiedere, come già anticipato nel corso dell’interrogatorio, di essere sentita dal pubblico ministero, certa di poter fornire ogni necessario chiarimento a giustificazione delle proprie condotte”.

guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments