MESSINA. Dodici mesi, dodici scatti e dodici momenti che raffigurano la Falce, accompagnati dai versi di alcuni dei più celebri poeti locali e e internazionali. Questa l’iniziativa del network “ZDA – Zona D’Arte Zona Falcata”, composto dal movimento “Vento dello Stretto” e dall’associazione “Fare verde onlus – Messina che, stamattina, nella sala Ovale di Palazzo Zanca hanno presentato la terza edizione del calendario realizzato grazie alle foto della Falce scattate da cittadini, con il solo scopo di accendere un faro su un’area ormai dimenticata ma che è “mito, incanto, bellezza, storia e futuro”, si legge sul comunicato.

“Questo calendario trasuda l’entusiasmo dei messinesi che hanno voluto partecipare all’iniziativa – ha esordito il presidente di Vento dello Stretto, Piero Adamo, che ha aperto la conferenza stampa – Alcune di queste foto sono state scattate durante le nostre visite turistiche, altre immagini sono state catturate autonomamente e questo ci fa piacere perché vuol dire che abbiamo fatto nascere un interesse“.

“E’ stato un piacere vedere quanti fotografi hanno inviato i loro scatti – ha invece affermato il maestro fotografo Gianmarco Vetrano, che ha selezionato le foto – Purtroppo la zona falcata rappresenta la sintesi della nostra città, una città lasciata allo sbaraglio. Queste sono le foto che racconteranno ai nostri figli la nostra storia, ma spero che un domani le foto della stessa area saranno più belle e raffigureranno una zona riqualificata e con più verde“. E infatti, ha dichiarato a seguire l’architetto Maria Teresa Giorgio, “Ci auguriamo che il gesto del calendario possa rappresentare un futuro riaccendendo i riflettori su di essa”.

A parlare dei versi presenti sul calendario, invece, è stato l’ex consigliere comunale del comune di Lipari e candidato alle elezioni europee, Ciccio Rizzo, sottolineando l’importanza della memoria poetica che “accostata alla memoria visiva e architettonica serve a rafforzare lo spirito identitario in maniera esponenziale, inducendo anche ad ampliare la capacità immaginifica”.

“Per questo – continua Ciccio Rizzo – al fianco alle foto abbiamo voluto mettere frasi di alcuni dei poeti più famosi: prima su tutti abbiamo voluto valorizzare Maria Costa, storica poetessa messinese, ma anche il Nobel Salvatore Quasimodo, Papa Giovanni Paolo II e viaggiatori come Goethe“. Inseriti anche versi di Virgilio, Giovanni Pascoli, Franco Battiato e uno scritto dallo stesso Ciccio Rizzo nel mese di giugno.

“Stamattina guardavo la Falce e ho notato che rappresenta, dopo Capo Peloro, il punto più centrale dell’isola, Questo mi fa venire sempre più voglia di tutelarla e penso che ci sia la necessità di rendere la zona falcata, oltre che un luogo simbolico, anche un luogo conviviale. Pertanto, nei prossimi giorni, organizzeremo una serata conviviale proprio al fine di riqualificare quest’area”, ha poi concluso Ciccio Rizzo.

L’ultimo intervento, infine, è stato quello di Dario Carbone, che ha tenuto a ringraziare “chi negli anni ha alimentato la fiammella per la riqualificazione di questa zona, ovvero Ciccio e Piero, e poi chi tutti i giorni si impegna tramite le istituzioni a restituire questo gioiello ai cittadini, come la consigliera Debora Buda qui presente”.

“Purtroppo i mesi in un anno sono dodici e dico purtroppo perché abbiamo dovuto selezionare solo dodici foto. Ci è dispiaciuto scartare le altre e per questo abbiamo realizzato anche un poster dove sono stati inseriti gli altri scatti“, ha sottolineato infine Piero Adamo, spiegando che il calendario verrà distribuito gratuitamente nelle isole pedonali e negli spazi adibiti, ma verrà anche inviato alle istituzioni locali e regionali “perché rappresenti un faro, una luce su uno spazio che è stato dimenticato. Qualcosa si sta muovendo, ma riteniamo che bisogna andare più veloci. Noi vogliamo sollecitare questa spinta“.

Nel calendario trovano spazio le foto di Alessandra Strano, Claudia Brigandì, Gilda Fonata, Marzio Golino, Vincenzo Nicita Mauro, Domenico Ciccone, Rosario Colosi, Giuseppe Marullo, Mario Tumino, Roberto Ripepi, Michele Ungaro, Giancarlo Ferlito; ed i render progettuali di: Mauro Scarcella e Tiziana Prescimone, Giuseppe Cetere, Daniela D’Andrea, Pasquale Pollara e Mimmi Amato.

Il gruppo di lavoro che ha promosso l’iniziativa, invece, è formato da Piero Adamo, Dario Carbone e Ciccio Rizzo, in rappresentanza delle associazioni promotrici, e dall’architetto Maria Teresa Giorgio e dal maestro fotografo Gianmarco Vetrano, che hanno curato gli aspetti tecnici ed artistici.

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