MESSINA. Sono Alessandro Cutè, di 22 anni, e Gianfranco Aloisi, di 23, i due giovani che secondo la procura avrebbero sparato fuori dal M’Ama la notte di venerdì 21, ferendo la 34enne Tania C.. Entrambi sarebbero incensurati. Si sono consegnati nella tarda serata, dopo che i Carabinieri eran sulle loro tracce da giorni e avevano perquisito le loro abitazioni. Sono in questo momento in stato di fermo. Sono stati accompagnati dai difensori Salvatore Silvestro e Franco Rosso in procura dove di fronte al pubblico ministero, Antonio Carchietti, hanno fatto scena muta. Il fermo dovrà essere adesso confermato dal gip. Pare dunque essere finita la caccia all’uomo iniziata venerdì notte quando a causa di un diverbio col buttafuori che non li aveva fatti entrare, due ragazzi avevano avvertito che sarebbero tornati con la pistola. Così hanno fatto, alle e2.20 del mattino 5 colpi di pistola nella litoranea indirizzati verso l’ingresso del M’ama. In quel momento casualmente era stata colpita la 34enne, Tania C., uscita dal locale con la sorella e un’amica proprio in quell’istante. Tre dei 5 colpi di pistola hanno raggiunto la donna, rimasta ferita al fianco e alle gambe. Operata d’urgenza al Papardo la donna è adesso fuori pericolo. 

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