MESSINA. “Ottant’anni fa per la prima volta nella storia d’Italia votarono le donne. Ottant’anni di lotte e di conquiste non solo per le donne, ma per tutti, con la Repubblica antifascista e la Costituzione. La Festa della Liberazione del 25 aprile 2026 assume un eccezionale valore: la Costituzione non si tocca, si attua”.
Così, in una nota, l’Anpi di Messina, che vuole non solo ricordare la Resistenza e la Liberazione, “ma anche rilanciare in avanti la tensione verso la piena attuazione della Costituzione”.
Denso il programma della festa di sabato: si inizia alle ore 9, con la “Pedalata resistente”, organizzata dalla Fiab e dalla Uisp. Cicliste e ciclisti si ritroveranno davanti al rifugio Galleria Giuseppe Maria Occhipinti, nota come Galleria Santa Marta (via Pascoli, traversa di via Tommaso Cannizzaro). Dalla stessa via Tommaso Cannizzaro i partecipanti con le loro biciclette si dirigeranno verso piazza Francesco Lo Sardo, nota anche come piazza del Popolo. Dopo una breve sosta la “Pedalata” si spingerà verso il Cimitero monumentale, per rendere un omaggio floreale alla tomba dello stesso Lo Sardo. In via Cesare Battisti è prevista un’altra sosta in corrispondenza della targa apposta all’Università in ricordo della cacciata degli Ebrei da Messina. In ogni fermata si preannunciano interventi di Giuseppe Restifo, vice-presidente dell’Anpi messinese. Infine, alle 11, è previsto l’arrivo della “Pedalata” in piazza dell’Unione europea (Municipio).
Qui si attenderà la conclusione della manifestazione istituzionale, nel corso della quale Giuseppe Martino, presidente provinciale dell’Anpi, pronuncerà il discorso ufficiale.
Dalle 11 in avanti la piazza vedrà alternarsi letture collettive di poesie, brani di letteratura sulla Resistenza e la Liberazione, biografie di partigiani e patrioti, con particolare rilievo conferito all’azione decisiva delle donne. Le voci di lettrici e lettori saranno intervallate da brani musicali eseguiti dal Corpo bandistico “S. Cecilia” Città di Villafranca Tirrena, diretto dal maestro Emanuele Celona.
Nel pomeriggio la Festa della Liberazione, organizzata dall’Anpi insieme a numerose associazioni, i sindacati Cgil e Uil, il Birrificio Messina, si sposta al Parco Horcynus Orca di Torre Faro. Dalle 17 in avanti, per un grande concerto, diretto artisticamente da Giacomo Farina, si alterneranno sul palco artiste e artisti: Paola Fazio ed Ersilia Dolci, Le Armonie del Sud, Oriana Civile, Sicilia e dintorni, Iasti, Nympha. Ospite Giovanni Alibrandi. Presentano Caterina La Rocca e Marcello Mento. Nel corso del concerto intervengono anche Silvana Salandra (Anpi Messina), Gaetano Giunta (Fondazione Messina), Marcella Magistro (Cgil), Santino Cannavò (Uisp), Salvatore Rizzo (Libera), Orazio Grimaldi (Emergency), Mariafrancesca Pellizzeri (Udu).




