MESSINA. Una via di fuga a servizio del villaggio di Ortoliuzzo. È la richiesta del Consiglio alla VII Municipalità, che ha deliberato all’unanimità per impegnare l’Amministrazione comunale alla realizzazione “con carattere prioritario e urgente, di una via di fuga a servizio del villaggio di Ortoliuzzo, individuando il riferimento per l’avvio delle verifiche tecniche e progettuali, un collegamento di via Fazzino/via Marina con la S.S. 113 Dir. attraverso l’utilizzo della strada che si trova di fronte al Panificio Celona al km. 31,400”, si legge nel documento.
“Nel corso delle riunioni della Prima Commissione della VII Municipalità, è stata affrontata la problematica relativa all’assenza di una via di fuga per il villaggio di Ortoliuzzo. Nell’ambito del confronto svolto in Commissione, è stata individuata in via Fazzino l’area nella quale valutare la realizzazione di un collegamento alternativo, destinato a consentire l’allontanamento della popolazione e l’accesso dei mezzi di soccorso in caso di emergenza. La disponibilità di percorsi alternativi costituisce un’esigenza prioritaria di sicurezza per la popolazione, soprattutto quando l’interruzione della viabilità ordinaria può compromettere gli spostamenti e l’operatività dei soccorsi”, prosegue il documento, con la quale il Consiglio, presieduto dal Presidente Ninni Caprì, chiede un “sopralluogo congiunto e l’avvio dell’istruttoria finalizzata a individuare il tracciato del collegamento, verificarne la fattibilità e definirne le caratteristiche necessarie per l’allontanamento della popolazione e l’accesso dei mezzi di soccorso”.
I consiglieri, chiedono anche che “l’istruttoria comprenda la verifica della titolarità delle aree, dei vincoli eventualmente presenti, delle opere da realizzare, dei costi e delle possibili fonti di finanziamento, nonché della compatibilità del percorso con la pianificazione comunale di protezione civile” e che, qualora emergano impedimenti alla realizzazione del collegamento in corrispondenza di via Fazzino/via Marina, “vengano individuate e sottoposte alla Municipalità soluzioni alternative idonee a soddisfare la medesima esigenza di sicurezza”.
“L’assenza di una via di fuga espone il villaggio a una condizione di vulnerabilità qualora eventi calamitosi, incendi, dissesti o altre emergenze rendano impraticabile la viabilità utilizzata ordinariamente”, sottolineano gli esponenti della VII Municipalità nel documento evidenziando che “è già presente un progetto che prevede il collegamento di Via Marina con Campanella denominato ‘Ampliamento della strada di acceso nel Villaggio Orto Liuzzo, del prolungamento lato mare verso nord e delle opere di urbanizzazione, parcheggio e percorsi pedonali per la fruizione del mare’, ritenuto insufficiente come via di fuga”.





