MESSINA. Un portale social friendly e un’applicazione per Android e Ios concepiti per aiutare le organizzazioni non profit a sfruttare al meglio le potenzialità offerte oggi dalla rete. Si tratta di No Profit Challenge, un progetto ideato da Giosef Italy – organizzazione senza scopo di lucro che promuove la cittadinanza attiva, la mobilità, la cooperazione internazionale, la formazione e il volontariato tra i giovani – che sarà presentato domani, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, in presenza dell’Assessore con delega alla Cultura e alle Politiche Giovanili Federico Alagna, delle Pro Loco, dei Circoli Arci e dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato e di assistenza sanitaria. Per partecipare all’incontro basta registrarsi al form.

Il team che ha ideato No Profit Challenge e ne sta curando lo sviluppo è composto da Francesco Perconti, Alessio Costa, Lorenzo Floresta, Alessandra Massimino e  Guido Cicala. Cinque giovani siciliani che hanno unito le loro competenze in project managment, comunicazione e informatica e adesso stanno girando la Sicilia per presentare il progetto. Gli eventi di presentazione avranno l’obiettivo di far nascere tra gli stessi partecipanti partenariati e collaborazioni per programmi strutturati di promozione del volontariato. Alla realizzazione del concept, finanziato nell’ambito del bando ‘’Il Sud che partecipa’’ della Fondazione per il Sud, hanno partecipato, in partenariato, anche Arci Sicilia, Arciragazzi Sicilia, Cgil Sicilia, Forum del Terzo Settore Sicilia, Cesvop – Centro di Servizi per il volontariato di Palermo e Anci Sicilia.

No Profit Challenge, attraverso un portale e un’app dedicata, fa incontrare il volontario e l’organizzazione registrati, incrociando le attività e gli eventi organizzati e le potenziali offerte di aiuto nei vari campi di interesse selezionati. Ma c’è di più.  Partecipando alle attività, il volontario (Youth o Social Worker nel caso si tratti di un giovane) acquisisce le cosiddette ‘’Soft Skills’’ o competenze trasversali (oggi al centro delle valutazioni per la selezione del personale delle aziende), che possono essere  certificate e verificate dalla piattaforma del progetto attraverso il rilascio di feedback tra organizzazione e volontario al termine dell’attività. Ricevuto il feedback, l’account del volontario si aggiorna con le esperienze, filtrabili per localizzazione, settore d’intervento e competenze sviluppate.

Chi opera all’interno di un’associazione sa che prima o poi dovrà fare i conti con i nuovi strumenti della comunicazione del web e del digitale, oggi sempre più al centro dei piani e delle strategie di sviluppo di un’organizzazione non profit. Sia perché meno costosi rispetto agli strumenti tradizionali, sia perché consentono di raggiungere un pubblico più vasto di donatori o volontari, disposti a impegnare il loro tempo libero per sostenere cause e attività di utilità sociale.  Ma il rischio di questa nuova era digitale è che molte energie e azioni si vanifichino o si disperdano senza realizzare i loro obiettivi. Occorre dunque affinare gli strumenti e le tecnologie in modo tale da veicolare meglio le informazioni e facilitare gli scambi tra utenti con interessi comuni, creando e sviluppando una vera e propria community che dal digitale si riconnetta al reale. E questo è proprio l’obiettivo di Giosef Italy, che offre al mondo del Terzo Settore uno strumento innovativo in grado di aumentare la visibilità alle organizzazioni, incentivando la partecipazione e promuovendo il volontariato tra i giovani.

No Profit Challenge è anche su Youtube, su Facebook  e sul sito https://noprofitchallenge.org/it/, da dove sarà possibile scaricare anche l’app.

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