MESSINA. Debutto stagionale al “Franco Scoglio” davanti a poco meno di mille spettatori per il Messina, in cerca della prima vittoria del torneo dopo la doppia sconfitta rimediata in Puglia nel corso dell’ultima settimana tra campionato e Coppa Italia. Due i cambi di formazione per Sasà Sullo, che lancia in attacco Vukusic al posto di Baldé e sull’out sinistro Catania per Russo, non ancora al top della forma e in panchina accanto a Milinkovic.

Avversario di giornata la Virtus Francavilla di Roberto Taurino, reduce da due vittorie di misura nelle ultime due uscite contro Vibonese e Fidelis Andria. Una squadra apparsa solida in fase difensiva e pronta a colpire in contropiede con Maiorino a ispirare Ventola.

PRIMO TEMPO

Il Messina parte forte come consuetudine in questo inizio di stagione nonostante una giornata da 34 gradi all’ombra in riva allo Stretto. Il primo squillo porta la firma di Carillo, che di testa impensierisce Nobile. Poi uno scambio rapido tra Vukusic e Morelli costringe gli ospiti a salvare ancora in corner. I padroni di casa costruiscono e si avvicinano di nuovo al vantaggio con il tiro da fuori di Damian deviato non senza apprensione dall’estremo pugliese. Gli ospiti invece attendono e ripartono in contropiede: Celic manca il controllo della sfera, Maiorino se ne impossessa sulla trequarti peloritana e si invola verso Lewandowski che a tu per tu è bravo a salvare sull’ex Livorno. Il finale di primo tempo è ancora di marca giallorossa con le sortite offensive di Sarzi Puttini, Catania e Adorante. Nobile si fa trovare pronto prima sull’attaccante peloritano e poi sugli spunti di Catania e Vukusic, che chiudono un primo tempo nel quale i padroni di casa avrebbero meritato la via del gol. 

SECONDO TEMPO

La ripresa vede subito un’altra Virtus Francavilla in campo e i pugliesi vanno subito vicini al vantaggio con Enyan: controllo di sinistro e colpo a botta sicura: Lewandowski salva ancora. Il Messina non resta a guardare e risponde subito: Morelli la mette dentro tesa e Vukusic a centro area la scaraventa in mezza girata per il vantaggio giallorosso (11′). La Virtus si risistema a centrocampo e ci riprova col tiro da fuori di Prezioso, la sfera termina sui piedi di Ventola che controlla e di potenza colpisce il palo alla sinistra di Lewandowski. La partita vive di folate da un lato e dall’altro e in mezzo al campo è Tchetchoua a farne le spese con una doppia ammonizione che vale la superiorità per i giallorossi (32′). L’ultima chance è firmata ancora dal colpo di testa di Ventola, ma in pieno recupero Lewandowski si guadagna il titolo di MVP di giornata.

Un match combattuto da parte di entrambe le squadre, con la Virtus Francavilla vicina alla rete in più di una occasione e fermata solo dai grandi interventi dell’estremo difensore giallorosso. Bene Fofana in mezzo al campo e Vukusic, che si è fatto trovare pronto nell’unica vera occasione capitata tra i suoi piedi. Virtus penalizzata dall’ingenuità di Tchetchoua che ha portato alla doppia ammonizione. Messina che trova la prima vittoria alla quarta di campionato. Una vittoria che fa morale e classifica per i ragazzi di Sasà Sullo dopo la doppia sconfitta con Monopoli e Foggia.

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