MESSINA. ”È uno dei discorsi politici più belli che abbia sentito. Appena ho visto per la prima volta questa scena sono sobbalzato sul divano. Io di sicuro lo avrei votato”. L’entusiasmo di Giancarlo Cancelleri, a Messina per presentare i candidati pentastellati alle politiche, traspare dal volto e dalla voce. Sullo schermo accanto al palco dell’ex chiesa di Santa Maria Alemanna è stato appena proiettato un filmato a cui tiene molto: una specie di manifesto programmatico per indurre i cittadini alla partecipazione. Si tratta di una scena del film “Tutti gli uomini del re” e mostra un grandissimo Sean Penn nei panni di un candidato indipendente alle elezioni della Lousiana, Willie Stark, che durante un comizio incita la folla ad andare a votare e ad “inchiodare” i politici alle proprie responsabilità. Un discorso dai toni forti che riesce a far presa sugli astanti, convinti dalle idee rivoluzionare dell’uomo (ispirato al vero Governatore Huey Pierce Long) e dalla sua lotta contro banchieri e magnati petroliferi.

Fin qui tutto bene, se non fosse che una volta eletto, il protagonista del film – e del filmato scelto da Cancelleri, Willie Stark – si lascia presto sopraffare da tutto ciò che aveva deciso di combattere, perdendo progressivamente la sua onestà ed integrità morale, fra bugie, inganni e tradimenti che gli costeranno la vita. Non proprio un bell’esempio, quello scelto dal leader siciliano del Movimento,  soprattutto in questo momento. Non proprio un modello esemplare da mostrare ai tanti simpatizzanti e militanti accorsi in massa ieri sera per il suo arrivo a Messina.

 

 

“Questo è davvero un bel posto”, esordisce Cancelleri sul palco, ringraziando i suoi sostenitori e facendo il punto sui primi 100 giorni del nuovo Governo regionale, “con pochi cambiamenti e grandi proclami sui giornali locali. Immaginatevi se avessimo vinto noi…”, prosegue. Ma non è sulla politica che si concentra il suo discorso: “Oggi non vi parlerò di quello che gli altri non stanno facendo, ma vi parlerò di quello che io sento dentro. Stasera analizzerò il nostro slogan (“partecipa, scegli, cambia”) facendovi vedere tre filmati. Perché tante volte le parole che cerchiamo non riusciamo a trovarle per fare veramente colpo, ma i film che amiamo sì”.

Ed ecco quindi i tre video: la scena di “Tutti gli uomini del re”, un discorso di Bob Kennedy e un film con Will Smith. Filmati, dalla lunghezza variabile, intervallati dal discorso appassionato dell’ex candidato alle regionali, che scherza più volte con il pubblico (la sala è gremita), chiama in causa Silvio Berlusconi e le sue promesse elettorali (“Perché non lo ha fatto quando è stato premier?”), ed elogia Di Maio e il Movimento (“abbiamo fatto riscoprire cos’è l’opposizione”).

 

 

Non può mancare, ovviamente, un passaggio sul caso dei rimborsi non restituiti da parte di alcuni parlamentari pentastellati. “Quelli arrabbiati non dovrebbero essere né i giornalisti che ci fanno i gran titoli, né tantomeno quelli degli altri partiti. Quello arrabbiato sono io, che i soldi li ho cacciati tutti. Quella arrabbiata dovrebbe essere Valentina Zafarana. Io in cinque anni ho restituito quasi duecentosettantamila euro ed oggi a Sant’Agata Militello vivo in una casa in affitto pagando 500 euro al mese”, spiega Cancelleri.

 

 

Ad introdurre il politico di Caltanissetta a Santa Maria Alemanna è stato il deputato uscente (con un invidiabile ruolino di marcia in tema di produttivitàFrancesco D’Uva, chimico 30enne, che ha preso la parola dopo gli interventi delle candidate Grazia D’Angelo, Angela Raffa e Barbara Floridia.  “Ho passato cinque anni ad occuparmi di università e ricerca in commissione cultura, ad occuparmi della mafia in commissione antimafia, ma soprattutto posso dire che mi sono occupato di Messina, nei limiti di quel che può fare un deputato a Roma”, spiega il portavoce dei 5stelle, candidato alle Politiche sia nel Collegio Uninominale di Messina per la Camera che nel listino proporzionale, citando in particolare i treni a lunga percorrenza, la continuità territoriale, la questione Autorità portuale e la Corte d’Appello. “Dopo tanti anni di opposizione sono un po’ stanco di limitarmi a difendere il territorio dagli attacchi del Governo; adesso voglio che il Movimento Cinque stelle arrivi al Governo”.

 

 

 

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emmeaics
emmeaics
21 Febbraio 2018 11:17

l’ignoranza regna sovrana dove ci sono questi signori