Messina. Dal 17 al 19 luglio torna l’Eolie Music Fest, il festival che trasforma il Mediterraneo in un palcoscenico a cielo aperto e che, anche quest’anno, propone un’esperienza musicale fuori dagli schemi. Con la direzione artistica di Samuel Romano, leader dei Subsonica, la manifestazione unirà per tre giorni la spiaggia di Capo d’Orlando e le acque dell’arcipelago eoliano in un percorso che vedrà alternarsi concerti dal vivo, dj set e performance immerse in uno degli scenari naturali più suggestivi della Sicilia.

Sul palco saliranno Samuel, Brunori Sas, Mannarino, Gaia, Aiello, Maria Antonietta & Colombre e lo Shablo Jazz Project, mentre Andro accompagnerà il pubblico con i dj set in programma nelle serate del festival.

L’idea alla base dell’Eolie Music Fest continua a essere la stessa che ne ha segnato la nascita: abbattere il confine tra spettacolo e paesaggio, facendo del mare non una semplice cornice ma il vero protagonista dell’esperienza.

«Durante l’emergenza Covid-19 gli spettacoli dal vivo potevano essere realizzati e consumati da persone dello stesso nucleo familiare. L’equipaggio di una barca era considerato un nucleo familiare – racconta Samuel – mi venne quindi l’idea di costruire un palco sopra una barca e permettere alle persone di assistere a un concerto nel momento in cui non era possibile farlo. L’Eolie Music Fest è un esperimento folle di espressione artistica, costruito in un luogo inospitale. Portiamo gli artisti e i musicisti a esprimersi suonando e cantando sopra una barca».

L’edizione 2026 introduce però una novità significativa, rafforzando il legame tra il festival e il territorio di Capo d’Orlando. Per la prima volta, infatti, la manifestazione prenderà il via dalla spiaggia, creando un dialogo tra gli eventi sulla terraferma e quelli in programma nelle acque delle Eolie.

«Il punto chiave di questa edizione è riuscire a creare un rapporto più acceso e sinergico con la terra. Il festival nasce in acqua, ma quest’anno, insieme alla comunità di Capo d’Orlando, abbiamo instaurato un rapporto di amicizia e collaborazione che vede il festival arricchirsi di un primo giorno di concerti sulla spiaggia. Tutto quello che avverrà sulla barca e a terra sarà strettamente legato da un filo conduttore artistico», spiega il direttore artistico.

 

Il programma prenderà il via venerdì 17 luglio alle ore 17.00 con i concerti di Aiello e dello Shablo Jazz Project sulla spiaggia libera di Capo d’Orlando. Il palco sarà allestito su un caicco, mentre il pubblico potrà assistere gratuitamente da terra. In serata, alle 23.30, spazio al dj set in barca con Andro e Shablo, con imbarco previsto alle 22.30 dal porto turistico di Capo d’Orlando.

Sabato 18 luglio il festival si sposterà a Santa Marina Salina, dove, dalle ore 17.00, il pubblico assisterà, direttamente dalle imbarcazioni, ai concerti di Mannarino e Gaia, con il palco galleggiante ancorato nelle acque dell’isola. Alle 23.30 nuovo appuntamento con il dj set di Andro, questa volta con partenza da Marina Corta, a Lipari.

Gran finale domenica 19 luglio, ancora nelle acque di Santa Marina Salina, con i live di Brunori Sas, Maria Antonietta & Colombre e dello stesso Samuel, che chiuderà la manifestazione tornando anche nelle vesti di performer oltre che di direttore artistico.

Il pubblico potrà raggiungere gli spettacoli in mare con la propria imbarcazione oppure usufruire delle barche turistiche messe a disposizione dall’organizzazione, con imbarco previsto un’ora prima dei concerti da Marina Corta, a Lipari. Restano invece liberamente fruibili da terra gli appuntamenti inaugurali sulla spiaggia di Capo d’Orlando.

Per Samuel è proprio il contesto naturale a trasformare radicalmente il modo di vivere la musica, sia per chi la suona sia per chi l’ascolta: «I musicisti che vengono qui sono travolti da questo spettacolo naturale che li circonda. Suonare su una barca in continuo movimento è una bomba emotiva: ti stacca dall’abitudine del palco, ti obbliga a evolverti e a giocare con lo spazio. Chi vive questa esperienza la percepisce come un ritorno agli albori della propria carriera, come un ritorno al motivo per cui si è scelto di stare su un palco».

Un’emozione che, secondo il fondatore del festival, arriva inevitabilmente anche al pubblico.

«Tutti gli artisti mi hanno ringraziato – sottolinea Samuel – è un’esperienza travolgente, fatta di colori, sensazioni e atmosfera che poi si trasformano in spettacolo e arrivano direttamente alle persone. Questo è il segreto dell’Eolie Music Fest».

Le prevendite sono già disponibili sui circuiti autorizzati. Il festival fa parte del progetto “The Floating Fest”, nato con l’obiettivo di promuovere un modello di spettacolo capace di coniugare musica, valorizzazione del territorio e sostenibilità ambientale, trasformando il mare in uno spazio di incontro, condivisione e scoperta.

 

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