MESSINA. Si sta tenendo fuori dalle polemiche il candidato della coalizione di centrosinistra Franco De Domenico, che ha iniziato la sua campagna elettorale da una settimana esatta, apparentemente disinteressandosi delle polemiche, dalle alleanze o delle indecisioni dei contendenti, e incassando invece il supporto di movimenti e organizzazioni.

Per prima “Coalizione Civica per Messina”, il progetto politico promosso da Articolo Uno, Cambiamo Messina dal Basso, Ideamessina, Messinaccomuna, Volt, movimenti studenteschi e rete giovanile, tutte realtà che hanno partecipato alla scelta di De Domenico (qualcuno all’inizio mugugnando, ma poi ritrovando l’armonia) che si definisce “aperto al contributo di altre forze politiche del centrosinistra, del mondo del civismo e dell’associazionismo democratico e progressista, alle forze ambientaliste, ecologiste ed europeiste”. “Il raggruppamento ha scelto la denominazione “coalizione” per dare il senso che le soggettività e le esperienze che lo compongono non rinunciano alle propria identità ma la mettono a servizio di un progetto per la città – si legge in una nota – Per questo l’attributo “civica” ad indicare una prospettiva di impegno fortemente legato alla città dentro un perimetro di valori condivisi tratteggiato dagli aggettivi che nella grafica avvolgono “per Messina”: “alternativa” (perché a Messina serve un cambiamento forte e profondo nell’azione amministrative, nello stile di governo e nell’ampliamento degli spazi di partecipazione), “inclusiva” (contro ogni diseguaglianza e discriminazione), “ecologista” (per uno sviluppo sostenibile ed una transizione ecologica centrata sui diritti). La scelta di Mata e Grifone evidenzia il forte legame con la città e la sua storia ma anche la rappresentazione dell’incontro delle diversità e delle differenze e della centralità della parità di genere come valori di fondo di una comunità che vuole guardare con occhi nuovi al futuro. Nella scelta cromatica dal viola al rosso ci stanno tutti i colori delle forze che promuovono il progetto che, nella scelta di un’“onda” con i colori della pace vuole indicare, il senso di un impegno politico e civico che, in questo particolare momento storico, è orientato alla risoluzione pacifica dei conflitti a partire dal nostro territorio. Coalizione Civica per Messina è al lavoro per la definizione delle liste per il rinnovo del Consiglio Comunale e dei Consigli Circoscrizionali con la volontà di dare rappresentanza a pezzi di società messinese che in questi ultimi anni hanno sono stati abbandonati e trascurati in centro come in periferia, tra i giovani e tra gli anziani, nella cultura, nello sport e nel sociale, nel mondo del lavoro e della scuola per dare voce a chi, troppo spesso, non l’ha avuta”.

Sosterrà De Domenico anche Europa Verde, partito erede della storia dei Verdi italiani e dei Verdi Europei. “Per Europa Verde – dichiara Andrea Carbone, membro della Direzione regionale del partito – è importante essere al fianco del candidato sindaco che costituisce la migliore garanzia, non velleitaria, di ascolto delle rivendicazioni per una società più equa, più attenta alle persone e al nostro territorio e questi non può che essere Franco De Domenico. Di De Domenico ci è nota da tempo la sensibilità alla trattazione di temi a noi cari, tra i quali la lotta al cambiamento climatico, la giustizia sociale e una pianificazione territoriale equilibrata con particolare attenzione alla messa in sicurezza del nostro territorio. Siamo certi che una volta eletto metterà la dovuta attenzione e urgenza per porre in essere e realizzare le soluzioni individuate e da individuare, anche con il nostro contributo”.

Anche il gruppo di iniziativa civica “RispettoMessina” è della partita a sostegno dell’ex parlamentare regionale. “Negli ultimi anni in cui abbiamo denunciato l’inadeguatezza istituzionale significata da una gestione del Comune di Messina, di fatto, monocratica, e da un palese ed eversivo tentativo di mortificazione e svilimento del ruolo del Consiglio Comunale; e da una incoerenza programmatica, come evidenziato dalla eclatante marcia indietro sulle annunciate abolizioni di Circoscrizioni e Società partecipate – spiegano – Una gestione politico-amministrativa, che, camuffata dietro una narrazione populista e volutamente e strumentalmente “pancista”, ha dato luogo a quello che può essere definito “Sistema De Luca”. Un “sistema” significato da un lato da una vera anomalia consistente in una pervasiva sovrapposizione di una struttura privata ad un ente pubblico municipale, e dall’altro da rapporti e da raccordi intessuti con spezzoni di potere locale operanti nei vari settori, che, talvolta, sono anche espressione di dinamiche familistiche, in una logica di mantenimento e conservazione dello “status quo”. E, dopo aver svolto come gruppo un ruolo di stimolo sul piano delle proposte e delle denunce civili, avevamo auspicato, con l’approssimarsi del rinnovo degli organi amministrativi comunali, un “patto civico per -Messina”, che tendesse a valorizzare, sostanziandoli, i concetti di “cives” e “polis”, come inversione di tendenza rispetto a una prassi clientelare caratterizzata dal perverso meccanismo del “voto di scambio” e del “trasformismo”. Una idea innovativa che si correlava ad una iniziativa definita “spazi di confronto”, avviata e portata avanti in un periodo non elettorale, che ha visto confrontarsi sulle tematiche e problematiche della città soggetti politici e movimenti ad associazioni civiche, e che oggi si è trasformata in coalizione politica e civica. Coalizione che rappresenta l’unico elemento di novità e di discontinuità, in uno scenario che sta vedendo anche la presenza ingombrante di vari “convitati di pietra”, scomodi e, talvolta impresentabili per ragioni etiche, i quali, pur essendo totalmente estranei al tessuto sociale messinese, tirano le fila e stringono accordi che vedono la città di Messina utilizzata come “merce di scambio”, e come tassello di un mosaico più ampio di valenza nazionale e regionale, che è anche caratterizzato da un strumentale e cinico “gioco delle parti”. Scenario che vede la riproposizione del “sistema De Luca”, seppur mimetizzato, perché significato da soggetti che, pur aspirando a svolgere ruoli istituzionali importanti, quali quello di Sindaco o Presidenti di circoscrizioni, appaiono “sotto tutela” di un tutore onnipresente e invasivo, come si evince dal brand della dispendiosa propaganda elettorale già avviata da tempo; e la presenza di una coalizione di centrodestra che, comunque declinata, sarà tenuta insieme solo da una logica di schieramento, senza alcuna comune condivisione di valori e di progetti, e che, visto i contrasti e i litigi che la stanno caratterizzando, porta in sé gli elementi di una probabile successiva implosione. Alla luce di tali considerazioni, intendiamo esprimere pubblicamente il consenso del gruppo “ RispettoMessina” (riproponendoci di fornire contributi propositivi) a quella coalizione che ci piace definire di “civismo politico”, che vede insieme forze democratiche e progressiste e che ha saputo esprimere una candidatura unitaria, credibile e competente, per il ruolo che vorremmo fosse svolto come Sindaco della “Città-Comunità” di Messina”. Di seguito i sottoscrittori del documenti per il gruppo civico RispettoMessina

Michele Bisignano
Roberto Amagliani
Michele Amato
Giovanbattista Arrigo
Guido Bellinghieri
Giovanni Bertano
Sergio Bertolami
Franco Bonannella
Salvatore Brigandi’
Giovanni Calabrò
Francesco Calogero
Fulvio Capria
Luigi Caragliano
Franco Cavallaro
Salvatore Ciotto
Emanuele Costa
Gaspare D’Anneo
Michela De Domenico
Domenico De Pasquale
Giovanni Finocchiaro
Francesco Fucile
Pino Giaimi
Antonio Lo Presti
Tommaso Magaudda
Stefano Magnisi
Antonino Mantineo
Maurizio Marchetti
Franco Micalizzi
Pippo Nastasi
Massimo Parisi
Roberto Pintaldi
Mariangela Pizzo
Salvatore Presti
Laura Pulejo
Luca Raffaele
Lillo Russo
Antonio Sabato
Michele Salvo
Antonino Samiani
Gaetano Satullo
Angelo Savasta
Gabriele Siracusano
Alberto Sturniolo
Sergio Todesco
Ivan Tornesi
Marisa Trimarchi

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