MESSINA. “Tra le prime cose urgenti che il mio programma da sindaco prevede, ci sono le assunzioni al Comune, così come all’Atm e al Corpo di Polizia Municipale. Le mie sono affermazioni fatte con dati alla mano, attinti dal Piano di Riequilibrio”.

Nella Conferenza stampa odierna il candidato sindaco Giuseppe Trischitta, illustra uno dei primi punti del suo Programma, che prevede di riportare a regime la Pianta organica del Municipio, come all’Atm e presso la Polizia Municipale.

“Dal 2013 al 2022 – spiega Trischitta – il Dipartimento Risorse Umane ha un piano di Cessazione di servizio pari a 765 unità. Il totale del Calcolo incrementale al 2022 è di Euro 124.572.125,17: di questa somma poco meno del 50 per cento è impiegato nel rientro del debito e 69milioni sono le risorse per nuove assunzioni, che, ad oggi non sono state fatte. I soldi stanno drenando altre situazioni. Se entro quest’anno i pensionamenti sono per 418 dipendenti, subito, allora, si può procedere a 209 assunzioni.

Il nuovo sindaco può fare di più: rimodulare il Piano di Riequilibrio, spalmando il debito in 20 anni e non per i 10 anni attualmente stabiliti. In questo modo si può aumentare la percentuale da destinare alle nuove assunzioni, passando dal 50 per cento al 75 per cento: se ciò venisse realizzato dalla nuova Amministrazione, si avrebbe la possibilità di dare lavoro immediatamente a 314 persone, per arrivare alle 765 unità nel 2022. (La rimodulazione dell’attuale piano di riequilibrio è stata bocciata, ndr)

Vi è pure la situazione dell’Atm, dove sono necessarie 270 assunzioni, di cui 200 autisti e il resto personale amministrativo. Attualmente l’Azienda Trasporti paga un’agenzia interinale per usufruire di autisti, che invece potrebbero essere già alle sue dipendenze.

Nella Polizia Municipale la situazione è drammatica: con i pensionamenti il Corpo rischia di sparire. I vigili urbani che adesso hanno un ridotto numero di ore, possono già passare a tempo pieno e, per giungere ad almeno le 400 unità necessarie, potrebbero darsi da fare i deputati nazionali per un’apposita legge”.

Il candidato sindaco, sostenuto dalle liste civiche Messina Splendida e Noi per Messina, considera anche la posizione dei lavoratori delle Cooperative per i Servizi Sociali: “In questo caso prevedo, innanzitutto, il ripristino dell’Istituzione dei Servizi Sociali, internalizzando e rendendo più funzionali e senza interruzioni le attività offerte alla collettività. In questo modo gli operatori diventerebbero dipendenti dell’Istituzione stessa”.

L’assessore designato Ranieri Wanderligh, che oltre ad avere la delega alla Cultura ha pure quella riguardante la Progettazione nell’ambito dei Fondi Europei, sottolinea come la macchina comunale, nell’arco di un breve tempo pari a sei mesi, può diventare efficiente, grazie ai finanziamenti provenienti dall’Unione Europea, attraverso la misura riguardante l’Agenda digitale.

“Una politica moderna deve guardare ad un’Amministrazione moderna”, afferma Wanderlingh, aggiungendo: “E’ tempo che ci si adegui all’innovazione tecnologica, dotandosi di hardware e software che snelliscano tutte le procedure e semplificare i servizi per l’utenza. Si deve redigere, dunque, un progetto per reperire i Fondi europei e procedere ad un bando internazionale. E’ vero – conclude l’assessore designato – che il Pon Metro prevede in tal senso degli interventi, che, però, rimangono, slegati: quello che pensiamo noi comprende, invece, la rimodulazione di tutti i sistemi”.

A latere dell’incontro con i giornalisti, al parere chiesto sulla notizia diffusa oggi circa l’ipotizzata ineleggibilità per il candidato sindaco Sciacca, Pippo Trischitta risponde: “Sulla possibilità che si possa profilare l’incandidabilità o l’inconferibilità, non solo per Sciacca ma anche per Bramanti, ho già fatto una conferenza stampa. Finito l’impegno della raccolta firme per la presentazione, adesso mi metterò a studiare dettagliatamente i due casi per eventuali azioni”.

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