MESSINA. Sono trascorsi esattamente 18 anni dalla storica impresa del Messina a San Siro, quando i giallorossi di mister Bortolo Mutti espugnarono il tempio del calcio e sconfissero il Milan delle stelle guidato da Carletto Ancelotti, un vero e proprio dream team che mette paura solo a leggere i nomi: Nesta, Maldini, Cafù, Seedorf, Kakà, Inzaghi, Sheva. Una piccola impresa sportiva, giunta dopo l’altrettanto epica vittoria per 4 a 3 contro la Roma, che catapultò i biancoscudati al secondo posto in serie A, a pochi passi dalla Juve. Era il 22 settembre del 2004 e i grandi protagonisti di quel caldo martedì notte di inizio autunno furono soprattutto Giampà e Zampagna, che nel giro di appena cinque minuti, dal 9 al 13 del secondo tempo, riuscirono a ribaltare il risultato. La prima rete arrivò appena 60 secondi dopo l’iniziale vantaggio di Pancaro. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro e arriva il pareggio. Scambio al fulmicotone fra Zanchi-Zampagna-Sullo, con la palla che arriva centralmente all’ala destra di Girifalco, che brucia sullo scatto il pendolino Cafù e fulmina Dida. Appena cinque minuti dopo l’apoteosi: cross di Parisi dalla sinistra per la testa di Zampagna, che si improvvisa Bettega e trafigge in tuffo il portiere brasiliano. Da lì in poi è un delirio, con una intera città in piazza, autorizzata a sognare e pensare in grande. Non sarebbe durata molto, ma quei momenti non li scalfirà più nessuno Le immagini di quella serata magica

 

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