MESSINA. Dodici corse che collegano la città di Messina con i villaggi collinari della zona Nord sono momentaneamente sospese. Si tratta di tratte mattutine la cui assenza reca forti disagi soprattutto agli studenti che escono da scuola alle 14: tre servono il paese di Gesso (linea 25), tre quello di Salice (linea 26) e sei i villaggi di Castanea, Masse, Curcuraci e Faro Superiore (linee 29 e 30). Queste sono state messe in stand by da qualche tempo, e non è chiaro fino a quando la situazione persisterà.

In pratica l’Azienda Trasporti di Messina ha deciso di sospendere le corse delle seconde macchine per i borghi sui Colli San Rizzo, lasciando una sola vettura per ognuna delle quattro linee. Il motivo? «Carenza di personale – spiega il presidente del cda Giuseppe Campagna – Ma non nel senso che non abbiamo autisti: il prefetto ha richiesto di rafforzare i servizi scolastici per evitare assembramenti così abbiamo deciso di spostare macchine e autisti lì dove era necessario».

Solo che, per rafforzare i servizi scolastici, ci sono andatisi mezzo gli studenti dei villaggi collinari della zona Nord, che adesso per tornare a casa uscendo alle 14 ci metteranno un bel po’: «Purtroppo i ragazzi arriveranno a casa un po’ più tardi. Dovendo scegliere abbiamo preferito dare la priorità a rafforzare i servizi scolastici: la salute è più importante».

Nel dettaglio, le corse sospese sono:

  • linea 25: 9:55 dal Cavallotti, 12:14 dal viale Giostra e 14:13 dal viale Giostra;
  • linea 26: 10:25 dal Cavallotti, 12:36 dal viale Giostra e 14:30 dal viale Giostra;
  • linea 29: 10:25 dal Cavallotti, 12:21 dal viale Giostra e 14:12 dal Cavallotti;
  • linea 30: 11:10 dal Cavallotti, 12:55 dal viale Giostra e 14:23 dal viale Giostra.

In tutte le linee, infatti, è coincidente la sospensione della corsa che parte intorno alle 14 dal centro o dal viale Giostra, eseguita dalle seconde macchine e di cui in particolare usufruiscono gli studenti che escono dalle scuole. Adesso, quindi, un ragazzo che esce alle 14 (orario regolare) arriverà a Gesso non prima delle 15:30, a Salice alle 16:20 (salvo che si faccia scrivere un permesso di mezz’ora/45 minuti per arrivare a Giostra e prendere il bus delle 13:48), a Castanea e alle Masse intorno alle 15:30 e a Curcuraci o a Faro Superiore intorno alle 15:45, a meno che non chiedano un permesso come i ragazzi di Salice.

Il motivo per cui le linee interessate dalle sospensioni delle seconde macchine sono tutte della zona Nord (sette dei villaggi interessati dai disagi farebbero parte del nuovo comune Montemare qualora i Referendum risultasse positivo), spiega sempre Campagna, è da ricercare nel numero di abitanti: «Nel decidere le sospensioni temporanee abbiamo scelto ti togliere le seconde macchine per non lasciare nessun villaggio senza corse. È ovvio che non potevamo togliere delle macchine in zone più popolose come il villaggio Unra o altre».

Campagna fa l’esempio della linea 26 di Salice, di cui la seconda macchina a marzo 2021 registrava una media giornaliera di 2,04 passeggeri. A marzo 2021, però, la scuola era in dad e si si entrava e usciva da zone rosse e arancioni.

Come se non bastasse, alcune corse registrano anche consistenti ritardi, come la linea 30 delle 10:56 (orario in cui dovrebbe partire dal viale Giostra basso): il suo arrivo alla piazza S.S. Rosario di Castanea è previsto alle 11:45 e invece ieri, ad esempio, il bus è arrivato con mezz’ora di ritardo. Non si tratta della prima volta che la linea 30 registra ritardi nell’ultimo periodo, specialmente in questa fascia oraria.

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