MILANO / MESSINA. Si è svolta a Milano, presso lo spazio eventi Joint, la due giorni finale di “Nova – Parola all’Italia”,  percorso di ascolto e partecipazione democratica promosso dal Movimento 5 Stelle. Un appuntamento che segna il momento culminante del viaggio di confronto civico partito nei mesi scorsi e sviluppatosi capillarmente lungo tutta la Penisola.



​In corso sabato e domenica, l’evento di Milano al Joint “rappresenta il punto di arrivo di una vasta operazione di intelligenza collettiva”, spiegano i promotori. “Attraverso assemblee territoriali, dibattiti e tavoli di lavoro che hanno coinvolto cittadini, attivisti, portavoce e rappresentanti della società civile, Nova ha messo al centro del dibattito politico le reali priorità del Paese per la costruzione del programma di governo della coalizione progressista”.

”​Durante la kermesse milanese, caratterizzata da una grandissima partecipazione di pubblico e da momenti di forte coesione, culminati con la calorosa accoglienza riservata al Presidente Giuseppe Conte, – comunica una nota – le centinaia di proposte emerse dai vari territori italiani sono state sintetizzate e sottoposte alla votazione finale dei partecipanti. L’obiettivo è quello di trasformare le idee nate dal basso in linee guida concrete: dal lavoro dignitoso all’equità fiscale, dalla tutela del servizio sanitario nazionale agli investimenti in scuola e università, fino alle politiche di pace e tutela dell’ambiente”.

Da Messina a Milano. L’evento milanese chiude idealmente un cerchio aperto lo scorso maggio a Messina. La città dello Stretto è stata infatti una delle prime tappe dell’iniziativa, ospitando al Royal Palace Hotel uno dei 100 spazi aperti dell’infrastruttura partecipativa coordinata a livello locale dal gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle e dalla referente ed ex senatrice Grazia D’Angelo.

​In quell’occasione, tramite il metodo dell’Open Space Technology (gli “Spazi aperti della democrazia”), cittadine e cittadini si erano riuniti attorno a un interrogativo centrale: “Cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare la vita delle italiane e degli italiani?”. Dalle sessioni di lavoro di Messina erano scaturite proposte, alcune poi confluite nei quesiti in votazione.
​«Per me è stato un onore poter contribuire a questo percorso che ha visto veramente emergere la voglia di partecipazione dei cittadini a quella che è la vita politica del Paese», ha dichiarato Grazia D’Angelo, evidenziando il valore dell’esperienza maturata dalla prima tappa siciliana fino al traguardo di Milano.

​Quelli raccolti a Messina sono stati soltanto alcuni dei tasselli arrivati alla votazione di Milano. “Il percorso di Nova ha dimostrato che è possibile costruire una proposta politica fuori dalle stanze chiuse dei partiti, restituendo centralità alla voce e ai bisogni diretti della cittadinanza. ​Con la votazione e la chiusura dei lavori al Joint di Milano, il lavoro svolto nei 100 host territoriali si trasforma ufficialmente in un manifesto programmatico condiviso, pronto ad essere portato al tavolo della coalizione di centrosinistra come base concreta per il governo dei prossimi anni”.

Qui i 20 punti discussi a Milano.

 

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