14.00. “Stiamo agendo in condizioni di ricerca difficili e operazioni di recupero complesse”: il comandante dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio nel briefing delle 14, misura le parole per rendere il senso della tragedia che si sta consumando a Pistunina, in cui ieri una palazzina è crollata, mentre sotto le macerie sono rimaste cinque persone che si sta cercando di trovare e recuperare.

Dopo la messa in sicurezza dell’area, da ieri notte continuano le attività di scavo e ricerca delle persone disperse, adesso ufficialmente cinque (il corpo di Carmelo Leone è stato ritrovato stamattina). Stamattina i cani delle unità cinefile si sono soffermati in altri punti rispetto ai quali si sospettava potessero trovarsi i dispersi, mentre l’incendio covante che arde lento da ieri non accenna a fermarsi (qui la spiegazione).


 

11.30. È dell’imprenditore Carmelo Leone il primo corpo ritrovato sotto le macerie. La vittima faceva parte della famiglia proprietaria dello stabile, che anni fa aveva ospitato anche il grosso negozio di elettrodomestici di famiglia nella stessa palazzina



11.20.
Durante le operazioni di scavo, i vigili del fuoco hanno isolato e conservato a parte, rispetto al resto delle macerie, uno dei pilastri della struttura crollata. Servirà per le indagini successive che dovranno appurare le cause della disgrazia.


10.15. Le operazioni di ricerca dei dispersi fra le macerie della palazzina che ieri pomeriggio è crollata a Pistunina hanno portato al ritrovamento del corpo senza vita di uno dei dispersi: la conferma arriva dal Policlinico, che ha un medico sul campo e che spiega come il corpo sia stato individuato ma non ancora recuperato. Le generalità non sono ancora state scoperte.

Si tratta del primo ritrovamento da quando stanotte sono iniziate le ricerche.


23.15. Arrivano sul posto i primi mezzi cingolati del Vigili del fuoco.


22.50. Sono scesi a sei i dispersi accertati (potrebbero essercene altri): una delle persone che si riteneva fosse sotto le macerie invece è risultata in salvo. Al momento, secondo quanto riporta il comandante dei vigili urbani di Messina, Giovanni Burgio, quattro dei dispersi appartengono allo stesso nucleo familiare, un’altra persona lavorava presso questa famiglia, è una è un’ addetta alle vendite del negozio, gestito da cittadini cinesi, al secondo piano.

Le operazioni di ricerca sono in corso, anche se sono rallentate da un incendio “covante”, cioè che produce fumo senza fiamma per via della carenza di ossigeno dovuta alle macerie che lo coprono: per questo è anche molto difficile da spegnere, perché l’acqua gettata dalle autopompe non arriva direttamente sulla sorgente dell’incendio, ma sulle macerie:  la dilavazione non è sufficiente a spegnere il focolaio.


21.51: Sono iniziate le operazioni di ricerca dei dispersi dopo la messa in sicurezza dell’area. Nonostante siamo passate oltre sei ore dal crollo, i Vigili del fuoco agiscono secondo quanto programmato: secondo i protocolli, è dopo 36 ore di ricerche infruttuose che le probabilità di trovare qualcuno ancora in vita calano drasticamente


21.09: Mentre continua alla luce artificiale fornita dai gruppi elettrogeni la messa in sicurezza della zona, per la quale si temeva una fuga di gas ed era stato istituito un perimetro, è stato istallato un punto medico avanzato a Pistunina per il primo soccorso. Il Policlinico ha collaborato fornendo tutto il materiale e i presidi sanitari necessari per il primo soccorso. 


19.22: Il sindaco Federico Basile, a Pistunina, comunica che i dispersi al momento accertati (ma non definitivi) sono sette. Nel frattempo si sta cercando di geolocalizzare i telefonini per capire quanta gente sia presente sotto le macerie. L’area è stata messa in sicurezza perché si teme una possibile fuga di gas


19.00: Sono passate pochissime ore da quando una palazzina che ospita alcuni esercizi commerciali è parzialmente crollata a Pistunina. Sul posto  vigili del fuoco, carabinieri e 118. Tre persone sono state trasportate al Policlinico: un codice rosso, poi rivalutato in arancione (26 anni): trauma cranico e facciale. Un uomo di 54 anni, codice azzurro, trauma cranico minore. Una persona di 58 anni, trauma cranico e facciale. Prosegue la ricerca di eventuali dispersi. In base alle prime ricostruzioni, nella palazzina di Pistunina si sarebbe verificato un crollo strutturale (senza esplosione, come si pensava in un primo momento). Circa 20 le persone presenti nello store cinese al primo piano, per le quali continuano le ricerche. Gli operai al lavoro al piano terra, cinque, sono riusciti a mettersi in salvo.

Il sindaco Federico Basile ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per assicurare il coordinamento delle attività di assistenza e il necessario supporto alle persone coinvolte.

Contestualmente sono stati attivati anche i Servizi sociali del Comune di Messina, che sono a disposizione per fornire assistenza e supporto a eventuali persone coinvolte e alle famiglie interessate dall’emergenza.

Così come Confconsumatori Messina che comunica di essere a disposizione di tutti coloro che sono rimasti coinvolti nel crollo . L’associazione presterà assistenza gratuita a chi ne avrà bisogno. Per informazioni: confconsumatori.messina@gmail.com oppure 351. 8647740

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