Archivi della categoria: Pietro Saitta

Pietro Saitta è ricercatore confermato di Sociologia Generale. Ha conseguito il Dottorato in Sociologia presso l’Università di Urbino nel 2004 e ha lavorato presso numerose università e centri di ricerca italiani e stranieri. Si occupa di prevalentemente di fenomeni urbani, dai disastri alla sicurezza. È autore e curatore di numerosi saggi e volumi pubblicati con riviste e case editrici internazionali. La sua produzione scientifica è consultabile al sito: https://unime.academia.edu/PietroSaitta

    Come una marea, la si sente montare. È un movimento informativo, alimentato dai comunicati degli uffici stampa delle forze dell’ordine, che dipinge una città insicura, preda, specie la notte, di esplosioni di violenza giovanili. E anche di inciviltà: ragazzi che schiamazzano per strada fuori dal recinto dei locali, e minori che reclamano la loro bottiglia di birra del fine settimana. Ma non è … Continua a leggere Come lupi mannari nella notte. La città “per bene” contro il disordine »

  L’hanno sfornata, finalmente, quell’ordinanza. E lì ove non vi erano ancora riusciti i comitati del sonno eterno – quelli del degrado, del diritto a dormire, degli incivili in strada – c’è riuscito il Covid. Lo sapevamo già tutti, del resto, che le epidemie sono il sogno di ogni dittatore. E, oggi sappiamo, anche di ogni conservatore, piccolo o grande-borghese, dalla casa di lusso in … Continua a leggere Nemici pubblici: imprenditori della notte e giovani dallo stesso lato della barricata »

    L’immagine appare come sempre scattata da un dilettante. Lo sfondo è quello di un ufficio ridotto a trattoria di fortuna, com’è frequente che avvenga nelle foto a sfondo gastronomico di Cateno De Luca. Tre uomini posano dinanzi a un “filoncino di pane di appena tre metri”. Due uomini sorreggono il ben di dio sorridendo sotto le mascherine. Un terzo, sulla sinistra, non lo … Continua a leggere Il dono, il pane e il sindaco: cosa c’è dietro il “filoncino di pane di appena tre metri” »

  Il lunedì appena trascorso, col “blocco” dell’ultimo traghetto notturno da Villa San Giovanni, è iniziata la campagna elettorale per le regionali. Una giornata di comparsate sui canali Fininvest e una lunghissima diretta su Facebook permettono – come mi ha fatto notare qualcuno – anche di delineare la strategia comunicativa di questa campagna, fondata sulla contrapposizione tra il “sicilianismo maschio” di De Luca e la … Continua a leggere Cateno De Luca vs Nello Musumeci: è iniziata la campagna elettorale per le regionali, durante la pandemia »

  Mentre molti ridono giustamente davanti all’ultima variante dell’ordinanza di De Luca, che è il parto di un topolino dalla montagna, io penso che non ci sia davvero da ridere. In un momento in cui ci sarebbe da ridurre la complessità del quotidiano e semplificare, De Luca impone alle persone di rammentare tipologie commerciali e orari. Inoltre limita le fasce orarie e favorisce gli assembramenti. … Continua a leggere Ordinanza “coprifuoco”: l’esempio di come non si gestisce una crisi »

  L’emergenza relativa alla diffusione del Coronavirus ci dice qualcosa sull’Italia contemporanea e sulla governance del rischio. Ciò che affascina delle emergenze – intese come quegli eventi inattesi e indesiderati che fanno irruzione nella vita di una società e ne interrompono il regolare flusso – è la loro capacità di mettere a nudo i tratti più autentici della normalità. Ossia le caratteristiche, le relazioni e … Continua a leggere L’Italia ai tempi del Coronavirus: il fallimento della comunicazione del rischio e la crisi delle istituzioni »

  Un bel libro di Valerio Marchi intitolato Teppa. Storie del conflitto giovanile dal Rinascimento ai giorni nostri  – solo uno delle migliaia di titoli dedicati al tema che potrebbero citarsi – ci spiega che una storia esaustiva della guerra dei vecchi contro i giovani dovrebbe andare a ritroso sino al mondo greco-romano. Una storia troppo lunga e complessa, dunque. Meglio partire dal Rinascimento, diceva … Continua a leggere Messina e la notte contesa. Osservazioni su bivacchi, degrado, esercito e politica »

  Venerdì scorso sono stato invitato a una puntata di Scirocco, condotta da Emilio Pintaldi su Rtp, dedicata per buona parte al tema delle baracche. Tra gli ospiti vi erano molti dei protagonisti istituzionali di quel processo politico che mira all’emanazione di una legge speciale sullo sbaraccamento, all’ottenimento di fondi straordinari e alla nomina di un commissario. Dall’onorevole Matilde Siracusano al presidente dell’Agenzia comunale per … Continua a leggere Che cos’è una emergenza. Baracche, commissari e leggi speciali »

  Nella puntata precedente si è mostrato come la passione collettiva per la performance politica del sindaco Cateno De Luca implichi una serie di rimozioni psicologiche di massa. Deresponsabilizzazione, coazione alla conformità, complessi collettivi di arretratezza legati alla storia meridionale, proiezioni immaginarie relative al concetto di “modernità”, nostalgia di una struttura economica tramontata e la messa a fuoco di interessi e prospettive materiali spesso solo … Continua a leggere De Luca e gli altri: l’ordine pubblico e la “sociologia” della repressione »

  Nella precedente puntata si è mostrato come De Luca metta in atto una performance pubblica che prende ispirazione dal cattolicesimo popolare. La conduzione pastorale del “gregge”, ossia della cittadinanza, si accompagna all’unificazione simbolica nel corpo del sindaco dei poteri politici, giudiziari, esecutivi e, soprattutto, morali. Sono in particolare i racconti dei “blitz” a racchiudere questa dimensione insieme secolare e spirituale. I blitz, infatti, appaiono … Continua a leggere Cateno De Luca e gli altri: specchiarsi nel sindaco per autoassolversi da grandi e piccole manchevolezze »