MESSINA. Si è tenuto, nella giornata di ieri, presso la Sala di Protezione Civile della Prefettura di Messina, un incontro finalizzato alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi, di vegetazione e di interfaccia. La Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026 si fonda sulla rinnovata e consolidata sinergia tra le autorità competenti nell’attività di vigilanza e controllo del territorio, con l’auspicio che, anche quest’anno, sulla scorta dell’esperienza maturata, possano replicarsi le “buone pratiche” poste in essere e volte alla tutela della collettività ed alla salvaguardia del consistente patrimonio boschivo e naturalistico del territorio provinciale.

Pertanto, in vista dell’imminente stagione estiva, proseguirà il costante impegno nell’attività di contrasto agli incendi attraverso il continuo monitoraggio del territorio, in particolare nelle giornate caratterizzate da forti venti di maestrale e scirocco con massima attenzione alle zone collinari e, soprattutto, nelle ore notturne.

La Campagna Antincendio nella Regione Siciliana prenderà le mosse il 15 maggio prossimo venturo per concludersi il 31 ottobre e saranno disponibili in ambito regionale dieci elicotteri leggeri di cui uno in dotazione al nostro ambito provinciale, dislocato nel comune di Naso, oltre ai velivoli di Stato, quali i canadair il cui impiego è coordinato dalla Sala Operativa Unificata Regionale.

Come lo scorso anno, in alcuni individuati punti strategici delle zone più impervie e difficilmente raggiungibili, in considerazione della loro peculiare orografia, saranno installate delle telecamere multifunzione, c.d. “vedette intelligenti”, che fungeranno da ausilio agli uomini della Forestale e dei Vigili del Fuoco.

Nel corso della riunione presso il Palazzo di Governo, è stata richiamata l’attenzione sul ruolo centrale dei Comuni che dovranno, nell’ambito delle specifiche attribuzioni, adottare apposite “ordinanze” con le quali disciplinare le incombenze dei proprietari di fondi e stabilire, contestualmente, il divieto di accensione di fuochi a decorrere dal 15 maggio prossimo venturo.

Al contempo, sarà importante ribadire l’obbligo per i proprietari dei fondi incolti di provvedere, tempestivamente, agli interventi di pulizia dei terreni, cui seguiranno le correlate verifiche da parte delle Forze di polizia volte al rispetto delle prescrizioni. I provvedimenti amministrativi indicheranno l’applicazione di sanzioni con previsione di intervento sostitutivo “in danno” a cura degli Enti locali.

Gli Enti gestori e concessionari delle arterie stradali, autostradali e ferroviarie, quali Città Metropolitana, ANAS, CAS e RFI, hanno, a loro volta, già manifestato la propria disponibilità per garantire gli interventi di pulizia e scerbatura atti ad eliminare possibili cause di innesco di incendi. Le attività preventive interesseranno anche il Dipartimento per lo Sviluppo Rurale e Territoriale – Servizio di Messina e l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, che provvederanno alla realizzazione dei “viali parafuoco” e la pulizia delle zone a rischio.

Il Servizio Regionale di Protezione Civile ha confermato la disponibilità delle Associazioni di Volontariato in favore delle quali è in atto un percorso di formazione con il supporto del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste.

Proseguirà il “Gemellaggio” tra il volontariato specializzato in AIB della provincia e quello di altri territori del Paese, in considerazione del buon esito raggiunto negli scorsi anni che ha visto l’impiego di colonne mobili provenienti da altre regioni (Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Toscana).

Sotto il profilo operativo, sul territorio saranno e sono già fruibili le autobotti dei vari Comuni a supporto dell’attività di spegnimento, fermo restando il potenziamento già attuato, dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, del loro dispositivo di intervento, parallelamente ad un considerevole incremento delle unità di personale dei “Direttori Operazioni di Spegnimento” (D.O.S.), specializzati nel gestire nelle zone attinte da roghi gli interventi delle squadre e le manovre dei velivoli antincendio.

In conclusione dell’incontro, oltre a ribadire l’importanza dell’ “informazione alla popolazione” sui comportamenti da adottare e su come attivare i soccorsi anche attraverso specifiche campagne divulgative, è stato auspicato che le misure messe in campo e la collaborazione tra le Forze dell’Ordine, le Polizie Locali, nonché tutte i componenti del “Sistema di protezione civile” possano garantire con efficacia la salvaguardia della pubblica incolumità e la tutela del patrimonio naturalistico del territorio.

Alla riunione hanno preso parte, in presenza ed in videoconferenza, i rappresentanti della Città Metropolitana, delle Forze dell’Ordine, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, del Dipartimento per lo Sviluppo Rurale e Territoriale, delle Capitanerie di Porto di Messina e Milazzo, della Protezione Civile Regionale, del Parco dei Nebrodi, del Parco Fluviale dell’Alcantara, dell’ ANAS, di RFI nonché i Gestori dei servizi essenziali (ENEL, ITALGAS e TELECOM).

guest

0 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments