MESSINA. Si intitola “Bluoltremare”, la personale di Alfredo Santoro che ha aperto i battenti ieri pomeriggio, alle ore 18.00, alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lucio Barbera” di Messina. Curata dal Servizio Cultura della Città Metropolitana di Messina,  l’inaugurazione vedrà la presenza di Paolo Piccione, ex presidente dell’Ars.

Santoro, artista messinese e partecipe delle vicende culturali cittadine fin dagli anni ’50, è definito da più parti il “pittore gentiluomo”. La Galleria d’Arte “Barbera”, tra l’altro, ha in esposizione permanente la sua “Pesca Notturna“ del 1991

La mostra racchiude un’esposizione di dipinti in cui il colore blu, nelle sue varie sfumature, è la tonalità predominante, profondo ed intenso e dove fantastiche e surreali immagini di paesaggi marini notturni, profili di isole, tramonti, strane creature animali che emergono tra il cielo e il mare e si fondono in assoluta armonia. 

“Quella di Santoro – scriveva il critico d’arte Lucio Barbera – è una pittura onirica che, tuttavia, non si abbandona completamente all’inconscio e che, piuttosto, tenta l’azzardo oltre il visibile non per cancellare la razionalità cosciente, ma per liberare la potenzialità immaginativa della mente. I quadri di Santoro sono dipinti di memoria e di evocazione magica. La traccia evocativa prende spunto da elementi naturali (acqua, mare, erba, fiori, foglie, rocce, insetti, piante) e da pure invenzioni formali. Con essi, e grazie ad un segno libero da ogni condizionamento mimetico e riproduttivo, l’artista elabora un personale alfabeto che mette a profitto la pratica liberante dell’automatismo di Mirò, con i suoi elementi biomorfici, i condizionamenti delle forme organiche di Masson e delle opere astratte di Kandinsky, la fantasia agravitazionale di Chagall, il sognante lirismo di Klee”.

L’esposizione resterà aperta dal 4 al 18 luglio e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.

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