MESSINA. Continuano a far discutere i manifesti “stop gender” affissi qualche giorno fa in città. Apparsi nella zona di villa Dante, recano in alto la scritta “basta confondere l’identità sessuale dei bambini”, con l’invito a donare il 5 per mille alla onlus Pro Vita&Famiglia. Sotto la scritta la foto di un bambino, “costretto” a mettere il rossetto e a indossare un fiocco rosa sui capelli, … Continue reading Manifesti “stop gender”, Maristella Bossa: «Campagna pubblicitaria riprovevole, che viola le norme»








